Gasperini a DAZN: "Se sei competitivo col Napoli puoi giocartela con tutti. C'è la sensazione di aver perso due punt"

Gasperini a DAZN: "Se sei competitivo col Napoli puoi giocartela con tutti. C'è la sensazione di aver perso due punt"Vocegiallorossa.it
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Oggi alle 20:45Interviste
di Marco Campanella

Nel post partita di Napoli-Roma, ha parlato Gian Piero Gasperini ai microfoni di DAZN.

È soddisfatto della gara?
«Assolutamente sì, a parte la prima parte di gara, la prima mezz'ora, dove il Napoli era superiore a noi e quindi noi eravamo in difficoltà nelle uscite e anche nel proporre situazioni. Abbiamo creato qualcosa con Malen e così, però loro avevano una marcia in più. Poi, già nel finale del primo tempo, abbiamo fatto un buon finale e niente, nel secondo tempo è stata una gara molto bella, molto forte, con diverse occasioni. Avevamo dentro la sensazione di vincere la partita e probabilmente quel terzo gol poteva anche distruggerci, invece siamo stati bravissimi a rimontarlo. Avevamo grande forza dentro, grande convinzione di poter portare a casa i tre punti».

Oltre alla forza caratteriale, sottolineerei la lucidità abbinata alla vostra voglia di non mollare mai, sportivamente parlando.
«No, assolutamente, siamo stati bravi in questo. Non c'è stata frenesia, abbiamo mantenuto le posizioni, i ruoli, abbiamo mantenuto le nostre catene, il nostro modo di giocare. Anche i gol sono stati di qualità, arrivavamo bene con diversi giocatori e anche l'energia dei giocatori subentrati, Balerdi, Molina, ma tutti, tutti quelli che sono entrati. A proposito anche di Soulé, che ha fatto una partita straordinaria, poi ha giocato dopo centralmente, ma sia nel primo tempo che nel secondo ha giocato veramente una grande partita, lui come altri giocatori, Ndicka, eccetera. Però bene, stiamo in un gran momento, abbiamo grande convinzione, giochiamo anche un buon calcio, cerchiamo di portarlo avanti il più possibile. Siamo in un momento veramente con il morale alto. Anche questa partita, alla fine, abbiamo più la sensazione di aver perso due punti, però per come era andata sul 3-2 è andata bene così».

I tre pareggi della Roma in campionato, contro Inter, Como e Napoli, sono stati tutti molto diversi: siete stati rimontati contro l'Inter, avete rimontato oggi e avete difeso benissimo a Como. Qual è quello che la soddisfa di più di questi tre pareggi?
«Sono tutti e tre giustamente diversi. In tutte e tre le partite, però, abbiamo avuto la sensazione di essere molto competitivi con queste squadre, che sono tra le migliori in assoluto. Con l'Inter siamo andati vicino a vincere, anche se poi l'Inter ha recuperato due gol. Col Como abbiamo dovuto giocare in dieci per quasi tutto il secondo tempo, praticamente, e quindi non abbiamo potuto, ma nella prima parte della gara eravamo stati propositivi. Oggi è una partita fresca, forse questa, anche considerato il valore del Napoli di oggi, che è sicuramente una squadra di assoluto valore, averla rimontata e aver giocato questo tipo di gara da un certo punto in poi è stata una bella iniezione per noi».

Oggi, mister, accostare "Donyell" Balerdi a Batistuta è un modo per raccontare il carattere di questo giocatore. L'avete preso anche per questo, per questa leadership, per esserci nei momenti caldi, chiave, quelli che contano?
«Beh, è innegabile che Balerdi, De Roon... Io quando sono arrivato ho detto: abbiamo preso due giocatori che nelle loro squadre erano leader, erano dei capitani e in queste settimane il loro apporto è stato straordinario. Da subito, non ci hanno messo molto tempo a inserirsi. Magari per De Roon era più facile perché l'ho avuto tanti anni. Per Balerdi anche nei meccanismi della difesa, ma conosce il calcio ed è un giocatore che ha un'energia straordinaria e oggi addirittura ha fatto doppietta. No, ma vabbè, questo è un grande rinforzo per me».

Lei aveva pareggiato a Napoli con una doppietta di Caldara: era un altro Gasperini, un'altra carriera forse. Non so se, al di là della coincidenza, trova benaugurante il paragone, visto come è andata poi la sua carriera con l'Atalanta.
«Beh, insomma, è chiaro che questa è un'altra squadra, quella era all'inizio. Poi ci è capitato qualche altra volta, due anni fa ci fu un 3-0 con Lookman, eccetera. Ma il Napoli è sempre stata una squadra di grande riferimento, no? Poi in questi ultimi anni ha vinto due volte lo scudetto e quindi sai benissimo che, se sei competitivo col Napoli e riesci a giocare questo tipo di gare, insomma, puoi avere la forza, la fiducia di potertela giocare con tante squadre».

Mister, salutando, ha incrociato Allegri, che era molto nervoso poco fa...
«Spero non con me, non l'ho buttato fuori io».