Emidio Oddi: "L'assenza di Svilar è molto importante per la Roma"

Emidio Oddi: "L'assenza di Svilar è molto importante per la Roma"Vocegiallorossa.it
Oggi alle 22:48Interviste
di Redazione VG

L’ex difensore della Roma Emilio Oddi, soprannominato “Leone”, è intervenuto in diretta a "Bar Forza Lupi" su Radio Bruno 101.5. Nel corso dell’intervista ha ricordato la storica vittoria contro il Napoli al San Paolo che lo vide assoluto protagonista, soffermandosi anche sulle ambizioni della Roma, sui giocatori più importanti della rosa e sui giovani giallorossi. Ecco uno stralcio delle sue parole.

Quest’anno cosa può dire la Roma in campionato? La Champions League forse è un altro discorso, magari non è ancora alla portata dei giallorossi.
«Non so se la Champions League non sia alla sua portata, perché nel calcio ci vuole anche un pizzico di fortuna. A volte possono capitare situazioni come quella che è successa a me a Napoli, quando con un po’ di buona sorte sono riuscito a segnare e a vincere la partita. Contro il Napoli servirà il solito gioco di squadra e quella pressione instancabile che chiede l’allenatore. A me piace molto questo modo di giocare, perché bisogna correre in mezzo al campo e andare ad aggredire gli avversari. Mi piace abbastanza la Roma anche perché non insiste troppo con il portiere nella costruzione dal basso».

In vista di una partita importante come quella contro il Napoli, quale sarebbe l’assenza più pesante per la Roma tra Svilar, Dybala e Koné?
«Secondo me Svilar. Aveva acquisito una fiducia tale che segnargli era diventato difficilissimo. Quando manca il portiere è sempre un problema. Anche Dybala e Koné, però, sono due assenze molto pesanti. Dybala e Malen giocano l’uno per l’altro. Anche Koné è un giocatore che serve sempre, uno di quelli di cui una squadra ha bisogno. Però ci sono altri calciatori che possono sostituirli e che sembrano essere allo stesso livello. Quindi dobbiamo preoccuparci, ma il giusto».

Pisilli martedì ha indossato la fascia da capitano, secondo te può rappresentare bene la Roma? 
«Pisilli è alla Roma da quando era ragazzo ed è un giocatore che rappresenta proprio la Roma. Anche se è giovane e non ha ancora tantissime partite alle spalle, può tranquillamente rappresentarla. Naturalmente bisogna vedere anche la personalità. Quando un ragazzo entra in campo da capitano deve rappresentare tutti gli altri giocatori, anche quelli più anziani di lui. Deve avere carattere ed essere capace di parlare con i compagni. Però, se il mister gli ha dato la fascia, significa che sa che è in grado di portarla. Gliel’ha fatta assaggiare per un po’. Credo comunque che bisognerà aspettare ancora prima di vederlo stabilmente capitano».