Femminile, Piovani: "Dopo la vittoria nel derby non dobbiamo accontentarci. Il Milan è un'ottima squadra"

Femminile, Piovani: "Dopo la vittoria nel derby non dobbiamo accontentarci. Il Milan è un'ottima squadra"
© foto di Luca D'Alessandro
Oggi alle 17:07Femminile
di Valerio Conti
Piovani analizza il momento delle giallorosse, avverte sulla forza delle rossonere e invita la squadra a non accontentarsi dopo il derby.

Gianpiero Piovani ha parlato ai canali ufficiali della Roma alla viglia di Roma-Milan

Sul momento della squadra.
«Al rientro, giovedì, le ho trovate molto bene, nel senso che erano contente per l'esperienza che hanno fatto. Allo stesso tempo, è normale che chi ha viaggiato tanto e chi ha giocato tanto fosse un po' stanca, quindi abbiamo dovuto gestire un attimo queste situazioni. In linea di massima, però, le vedo molto cariche, anche perché credo che questo inizio di campionato, ma anche la preparazione ormai alle spalle, siano stati molto positivi. Dobbiamo quindi cercare di continuare a lavorare con grande entusiasmo».

Il prossimo impegno sarà contro il Milan. Le rossonere arrivano da una vittoria sulla Juventus, maturata in rimonta nei minuti finali. È una capacità che hanno evidenziato anche in altre partite. È un elemento da tenere in considerazione?
«Assolutamente sì, perché il Milan è un'ottima squadra. A differenza degli altri anni, è una squadra a cui piace palleggiare, ma che è anche un po' più verticale rispetto al passato. Hanno cambiato un po' il modo di giocare, però ben vengano queste partite, perché anche per le mie ragazze deve essere un percorso di crescita importante e questa sfida potrebbe darci indicazioni significative. Vorrei aggiungere che, dopo la vittoria nel derby, non dobbiamo accontentarci. Per noi quel successo non deve rappresentare un punto di arrivo, ma un punto di partenza, soprattutto per quelle ragazze che vogliono costruirsi un futuro importante. Credo che questa sia l'occasione giusta per dimostrarlo».

Inizia un ciclo intenso fino alla prossima sosta, tra campionato e Champions League. Quali sono gli aspetti più importanti nella gestione di questa fase?
«Non è facile, perché gestire una squadra che gioca ogni tre o quattro giorni è complicato. Dobbiamo essere bravi noi dello staff, insieme alla società, ma anche le stesse ragazze dovranno darci dei feedback, in modo da poter condividere eventuali momenti di stanchezza. Cercheremo quindi di gestire nel migliore dei modi le calciatrici, che saranno chiamate a sostenere uno sforzo importante».