ESCLUSIVA VG - Pigliacelli: "Non potevamo far passare la Fiorentina. Viareggio? Questo gruppo farà di tutto per vincerlo"

19.02.2012 15:03 di Alessandro Paoli   vedi letture
Luciano Sacchini
Luciano Sacchini
© foto di Voce giallorossa

Il giorno dopo l'impresa compiuta dalla Roma Primavera nella semifinale della 64° Viareggio Cup - Coppa Carnavale, battendo la Fiorentina ai calci di rigore per 5-3 (i tempi regolamentati ed i supplementari erano terminati sull'1-1), la redazione di Vocegiallorossa.it ha contattato telefonicamente il portiere, classe '93, Mirko Pigliacelli, protagonista in positivo della gara dove ha sfoderato parate strepitose parando anche un rigore (quello di Empereur) nella lotteria finale. Di seguito la sua intevista rilasciata a Vocegiallorossa.it in esclusiva.

Pigliacelli, quali sensazioni avete vissuto nell'immediato post partita?

"Beh... E' stata una partita infinita, dal punto di vista della durata. Siamo andati sotto dopo neanche 30 secondi, abbiamo fallito un calcio di rigore (al 31' con Viviani, ndr) e loro potevano raddoppiare in più di un'occasione. Alla fine abbiamo vinto ai calci di rigore, quindi c'è stato grandissimo entusiasmo per l'impresa che avevamo compiuto. Eravamo molto contenti anche per aver finalmente battuto una squadra che, nelle due precedenti occasioni in cui l'avevamo incontrata (finale Primavera TIM Cup 2010/2011 e Supercoppa Primavera TIM 2011, ndr), ci aveva sempre battuto".

Sei stato protagoniste di ottime parate nell'arco della gara. Quale è stata la chiave, dopo il gol preso a freddo, per reagire da parte della squadra?

"Non so quale sia stata la chiave per reagire così. Siamo una squadra consapevole dei propri mezzi quindi, dopo il gol, abbiamo semplicemente ricominciato a giocare come sappiamo fare. L'unica variante era che la Fiorentina era in vantaggio. Secondo me, con l'andare dei minuti abbiamo mostrato la nostra forza e la nostra compattezza meritando l'epilogo della vittoria".

Quando siete giunti ai calci di rigore, cosa hai pensato? Era il tuo momento.

"Ho pensato a tutto ciò di buono che stiamo facendo e che abbiamo fatto in questi due anni in Primavera. Non era possibile lasciar passare la Fiorentina anche stavolta. Ti dirò, dopo i rigori, nonostante la vittoria, non ero soddisfatto perché avrei potuto parare anche il terzo rigore (quello di Ashong, ndr). Non l'ho presa per pochissimo (ride, ndr). L'importante è stato passare il turno, adesso abbiamo la possibilità di giocarci una finale del Viareggio davanti a tutta l'Italia. Un'occasione incredibile per dimostrare il nostro valore ancora una volta".

Tra voi ed il Viareggio non rimane che la Juventus.

"La Juventus è un'ottima squadra. Alcuni dei loro giocatori li conosco benissimo perché siamo compagni di Nazionale ed ho anche un ottimo rapporto con loro. Noi faremo la nostra gara dando il massimo, come al solito".

In chiusura. Questo gruppo, nello specifico parlo dei '93, ha scritto diverse pagine della recente storia giallorossa: Scudetto Allievi Nazionali, 39° Torneo Città di Arco "Beppe Viola", Scudetto Primavera e svariate finali. Quanta voglia avete di scrivere anche il Viareggio tra questi trofei?

"Su questo gruppo credo ci sia poco da aggiungere. Negli ultimi 2 anni e mezzo abbiamo vinto lo Scudetto Allievi Nazionali, l'Arco di Trento, lo Scudetto Primavera senza contare la finale di Coppa Italia e la Supercoppa. Quest'anno, finale del Viareggio, finale di Coppa Italia e molte probabilità di centrare le finali scudetto. Cos'altro dire? Sono 21 anni che la Roma non vince il Viareggio, la voglia è tantissima. Faremo di tutto per portarlo a casa, qualora non dovessimo farcela l'importante sarà aver dato tutto per vincerlo".