Pressing alto

19.07.2018 14:20 di Luca d'Alessandro Twitter:    vedi letture
Fonte: L'editoriale di Luca d'Alessandro
Pressing alto

Dopo una settimana di preparazione alla prossima stagione, comincia a delinearsi la nuova filosofia della seconda Roma di Di Francesco. Un anno di lavoro alle spalle, con molti dei giocatori presenti a Trigoria, si vede e allora più che insegnare da zero il proprio metodo, l'allenatore giallorosso sta perfezionando il suo credo tattico. La richiesta? Grinta, compattezza e pressing alto. "Possono inventarsi quello che vogliono, se andiamo forte a prenderli ce li mangiamo, anche se lo sanno". Il calciomercato sui prati del Fulvio Bernardini non c'è. La Juventus può aver preso CR7, Florenzi deve ancora rinnovare, Alisson scegliere il proprio futuro. A questo ci pensa Monchi e lo farà nel tempo più opportuno per le esigenze della Roma. In campo va il sudore durante i test fisici e il ritmo sostenuto (un ritmo partita) durante gli esercizi a tema e le partitelle. Un gioco dispendioso che la squadra, vista la rosa ampia e con un centrocampo che può abbinare al dinamismo difranceschiano qualità tecnica superiore alla passata stagione, può sostenere. Manca la ciliegina sulla torta, un esterno alto a destra mancino che completi il cerchio. Assenza al momento ben digerita viste le prestazioni di Patrik Schick. Ancora è presto per riproporre la domanda: Dzeko e Schick possono giocare insieme? La squadra può cambiare e passare alle due punte centrali? Stando a questi primi giorni di allenamento, al momento, la risposta è no. Le gerarchie le deciderà il campo. Si continua così, col pressing alto, per andarsi a prendere le giuste soddisfazioni in campionato e nelle coppe.