La sostanziale differenza rispetto al match contro lo Sheriff Tiraspol da ripetere contro lo Slavia Praga

06.10.2023 19:07 di  Marco Rossi Mercanti  Twitter:    vedi letture
Fonte: L'editoriale di Marco Rossi Mercanti
La sostanziale differenza rispetto al match contro lo Sheriff Tiraspol da ripetere contro lo Slavia Praga
Vocegiallorossa.it

Serviva una vittoria e così è stato. La Roma svolge al meglio il proprio compito del giovedì e abbatte il Servette, portandosi a quota 6 punti nel girone G insieme allo Slavia Praga, con cui verosimilmente si contenderà il primato del gruppo.

La prima frazione ha ricordato in parte il match inaugurale contro lo Sheriff Tiraspol, con una Roma abbastanza piatta riuscita però a chiudere in vantaggio, l’altra volta con l’autorete di Kiki e ora con Lukaku.

C’è però una sostanziale differenza. Con il Servette, la Roma ha accelerato subito nel secondo tempo arrotondando il punteggio sul 4-0 al 59’. Un evento che ha permesso a Mourinho di stravolgere poi la squadra per far riposare chi ha giocato maggiormente, con tanto di debutto per il classe 2004 D’Alessio.

Al contrario di quanto avvenuto contro lo Sheriff Tiraspol, dove Mourinho è stato costretto a utilizzare pezzi forti come Dybala per portare a casa i tre punti, questa volta è accaduto l’esatto opposto. Con un girone certamente abbordabile, infatti, chiudere le partite quanto prima risulta utile per gestire una rosa spesso incerottata (peccato per Pellegrini) e in campo ogni tre giorni.

L’Europa League torna tra tre settimane con la doppia sfida contro lo Slavia Praga. I cechi sono senz’altro l’avversario più temibile ma non un ostacolo insormontabile. Pertanto, l’auspicio è che anche contro di loro la Roma possa provare a chiudere il discorso quanto prima per risparmiare quante più forze possibili. Calcolando anche che la gara di ritorno è in programma tre giorni prima del derby.