Finire con dignità
Cosa significa finire con dignità? Niente più isterismi e fare di tutto per arrivare tra le prime quattro, cercando anche di onorare la Coppa Italia.
Dopo essere stati eliminati con un passivo di 6-2 (6-2!) contro lo Skakhtar non si può chiedere altro ad una squadra che troppe volte ha deluso in questa stagione.
Finire con dignità è l'unica cosa che rimane da fare e l'unica cosa che il tifoso ormai pretende.
Finire con dignità significa anche evitare un'inutile, seppur istintivamente comprensibile, caccia all'uomo, nei confronti di Srna,
che solo per miracolo non ha aggravato il totale delle espulsioni in casa giallorossa.
Finire con dignità significa rimboccarsi le maniche, accettare le critiche, e far bene a partire dalla delicata gara di domenica contro la Lazio.
Finire con dignità significa però anche accogliere con soddisfazione la risoluzione del contratto di Adriano, annunciata ufficialmente dalla Roma nel pomeriggio di ieri. Una risoluzione che mette la parola fine ad una vicenda grottesca, talmente grottesca che nella serata di ieri l'agente del brasiliano, Gilmar Rinaldi, ha dichiarato di non saperne nulla. La risposta di Montali: "Abbiamo trattato con Calenda, il suo agente in Italia". Meglio di una telenovela, sperando almeno sia finita.
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