Difesa a tre o a quattro?

23.06.2022 17:00 di Alessandro Carducci Twitter:    vedi letture
Fonte: L'editoriale di Alessandro Carducci
Difesa a tre o a quattro?

In questi giorni si parla molto dell’eventualità che la Roma possa tornare alla difesa a quattro il prossimo anno. José Mourinho – è noto – preferisce il 4-2-3-1 ma si è adattato al sistema a tre dopo aver capito che la squadra l’avrebbe digerito meglio, come accaduto anche con Fonseca, anche lui partito con il 4-2-3-1 e anche lui costretto a ripiegare su una difesa a tre.
L’estate potrà darci alcune indicazioni su cosa vorrà fare lo Special One: i giocatori presi, e quelli ceduti, andranno a modellare la rosa della prossima stagione e proveremo, così, a capire quali piani ha in testa il tecnico giallorosso.

LA CHIAVE – Un indizio importante ce lo darà il reparto difensivo. Qualsiasi movimento in quelle zone sarà molto importante poiché, attualmente, solo Smalling è nato e cresciuto con un sistema a quattro. Tutti gli altri si trovano a proprio agio con una difesa a tre, da Mancini a Kumbulla, passando per Ibanez. Un’eventuale cessione di uno o più centrali e un’eventuale sostituzione con calciatori più idonei a una linea a quattro sarebbe una prova schiacciante. Celik, per esempio, è abituato a giocare terzino in una linea a quattro e potrebbe essere un piccolo indizio, ma non è escluso che possa essere adattato come esterno a tutta fascia.
Sarà importante capire anche come e se sarà sostituto Mkhitaryan e potremo raccogliere tanti e numerosi indizi da tutta la campagna acquisti per provare a immaginarci la Roma del prossimo anno, aspettando l'unico vero giudice: il campo.