Slovan Bratislava, Yaya Touré: "La Roma è forte e ha poche debolezze. Dobbiamo dare il massimo, nel calcio può succedere tutto"
Yaya Touré ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava.
Le sue aspettative?
"Sarà interessante, voglio vedere la prestaizone della mia squadra. La Roma è forte, con ottimi giocatori e un ottimo allenatore. Dobbiamo dare il massimo domani sera".
All'Olimpico hai vinto una Champions...
"Sì, speriamo sia un posto special anche domani. Vincere la Champions è bello: il campo sarà sempre quello. Mi sento bene, sono positiva. Vogliamo fare la miglior prestazione possibile".
L'assenza di Sporar?
"Sporar ha bisogno di qualche altro giorno e non vogliamo rischiarlo. Cerepka ha un problema alla schiena: anche lui ha bisogno di tranquillità ancora. Abbiamo anche qualche altro giocatore fuori. Gli altri sono disponbili".
Griger?
"Griger non è in lista, ma è con noi perché è del gruppo. Essere al fianco degli altri fa parte dello spirito della squadra. Per sabato dobbiamo recuperare tutti gli effettivi".
Che gara si aspetta?
"Mi aspetto una gara dura dopo la rimonta del Real, vorranno tornare sui binari. Vogliamo giocare nel modo migliore possibile e regalare emozioni ai 2000 tifosi accorsi per noi, con rispetto degli avversari. Può succedere tutto nel calcio".
Un suo giudizio su Gasperini?
"Si impara sempre. Gasperini ha grande esperienza, ha dato un apporto enorme all'Atalanta, aveva migliorato ogni aspetto del loro gioco. Il lavoro fatto lì è stato incredibile. Per me è molto complicato, ma voglio pensare alle cose in maniera semplice. Siamo contro una squadra molto forte, con alcune assenze, ma resta forte. Ti possono fare molto male. Mi focalizzo sulla mia squadra".
I calci piazzati possono essere un'arma a vostro fare?
"Nel calcio può succedere di tutto. Cerchiamo di studiare le debolezze di tutte le squadre, ma la Roma ne ha poche: solidità, disciplina tattica e non concedono molto agli avversari. Dobbiamo provare a fare più gol di loro e vincere".
La Roma ha perso contro lo Slovan già 15 anni fa...
"Noi siamo qui per vincere. Poi dipende da ciò che faremo nel campo: dobbiamo dare la miglior prestazione possibile. Dalle ultime due partite abbiamo imparato tanto, ora vogliamo mostrare il carattere che abbiamo senza paura. Il calcio è godersi la partita e dare soddisfazione ai nostri tifosi. Poi se perdiamo pazienza".
Che aria tira nello spogliatoio?
"Ci sono alti e bassi continui nel calcio. La stagione è molto lunga, ho fiducia nella mia squadra. Non voglio trovare scusa, ma noi siamo l'unica squadra in Europa a giocare ogni 3 giorni: dobbiamo accettarlo, vogliamo essere qui. Senza polemiche con il campionato slovacco: ma in patria solo noi giochiamo ogni 3 giorni. I calciatori non sono macchine e ciò può avere delle conseguenze. Io resto positivo: sarà una grande sfida, ma cerchiamo di vincere sempre anche in Europa".
Un giudizio su Ndicka
"Un grande giocatore, ma non ci ho mai giocato insieme. Ha fatto ottime cose in Germania. Se giocherà domani, gli dirò di andarci pieno. Spero non giochi (ride, ndr). Io penso però alla mia squadra".
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