La settimana dell'avversario - Udinese

28.10.2015 14:00 di  Alfonso Cerani   vedi letture
La settimana dell'avversario - Udinese
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico Gaetano

Può un solo istante di una partita sovvertire una stagione che fino a quel momento è stata deludente? I tifosi dell'Udinese si augurano di sì, dopo essersi scrollati di dosso l'onta di una vittoria casalinga che mancava. Minuto venti della sfida col Frosinone: i friulani usufruiscono di un calcio di punizione dall'out di sinistra, posizione ideale per il mancino di “Ciccio” Lodi. Il centrocampista, giunto in bianconero da svincolato come salvatore della patria, disegna una traiettoria che inganna Leali regalando il gol della vittoria all'Udinese. Una rete da ex per lui che, in Ciociaria nella serie cadetta, ha segnato quasi 40 gol, ma soprattutto un acuto che permette alla sua squadra di togliere le castagne dal fuoco allontanando la zona retrocessione. Ora, contro la Roma, si prospetta una sfida nella sfida tra Lodi e Pjanic, due specialisti dei calci piazzati, anche se Francesco punta al record di un altro giocatore che porta il suo stesso nome di battesimo. “Mi auguro di superare Totti nei gol su punizione in Serie A. È un giocatore fenomenale, lo stimo molto come calciatore e come persona, mi fa piacere anche essere solo accostato a uno come lui”, ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport. Intanto però, Colantuono ha annunciato un ampio turnover in occasione della sfida dell'Olimpico e potrebbe farne le spese proprio Lodi, in ritardo di condizione essendo arrivato dopo.

Per stessa ammissione del tecnico romano dell'Udinese, è prevista una partenza dalla panchina anche per Di Natale. “Vorrei dare una bella rinfrescata alla squadra con gente che dovrà correre. Di Natale? Farò turnover, quindi partirà dalla panchina. Non credo comunque che ci sarà molta differenza tra chi giocherà e chi starà fuori, abbiamo due giocatori per ruolo che sostanzialmente si equivalgono”. Probabile l'impiego di Aguirre, attaccante uruguaiano in cerca di riscatto dopo il clamoroso gol mangiato contro il Frosinone, che avrebbe potuto chiudere anzitempo la disputa. Per allenarsi in vista di questo turno infrasettimanale, l'Udinese ha avuto in pratica solo due giorni: la seduta di scarico e la rifinitura. Difficile quindi preparare nei dettagli la partita, ma un vecchio volpone come Colantuono sa bene dove colpire per far male a un avversario tecnicamente più forte di lui: "Non voglio dare segnali di volermi coprire. Dobbiamo essere aggressivi e non farli giocare. Certo è che bisogna fare una partita perfetta, essere compatti, rischiare poco e trovare un po' di fortuna. Dobbiamo essere pronti: questo è il nocciolo della questione". Infine, una curiosità che solletica la fantasia dei tifosi bianconeri. L'Udinese, come la Lazio, sta rivendicando uno scudetto di molti anni fa. Quello in questione è relativo al 1896, quando in pratica non esisteva neanche una Federazione che regolamentasse il campionato. La richiesta di riconoscimento del titolo è stata comunque inoltrata alla FIGC, che però farebbe meglio a pensare a cose più importanti per risollevare le sorti del calcio italiano.