Gli unici vincitori del Dall'Ara

24.09.2018 18:00 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Marco Rossi Mercanti
Gli unici vincitori del Dall'Ara
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

5 punti in 5 partite. I numeri parlano chiaro e stare qui a dare le colpe appare un qualcosa di ripetitivo e noioso. La società ha venduto Alisson, Nainggolan e Strootman, Di Francesco e il suo 4-3-3, lo spogliatoio spaccato, i giocatori sopravvalutati e l'elenco potrebbe continuare all'infinito. Chi sia il responsabile principale di questo momento terribile (sportivamente parlando) della Roma poco importa: nessuno di noi è nella testa dei dirigenti, dell'allenatore e dei calciatori per capire veramente cosa stiano pensando e cosa vorrebbero fare per superare questa crisi. In mezzo a tutti questi dubbi, tuttavia, una certezza c'è: i tifosi della Roma.

Nei 91 anni di storia giallorossa, la società ha passato spesso periodi come questi, ma l'affetto dei propri supporters non è mai mancato. È vero, ci sono state contestazioni, ci sono stati e ci saranno ancora striscioni pesanti contro tutto e tutti ma la domenica (anche se ormai dovremmo dire anche venerdì, sabato e lunedì dato il super spezzettamento del campionato) il tifoso giallorosso non manca mai di sostenere la squadra, sia in casa che fuori.

Anche contro il Bologna, i sostenitori capitolini si sono recati al Dall'Ara in massa, occupando ogni zona del loro settore. Hanno iniziato a farsi sentire una volta posizionati nei loro posti, rispondendo per le rime ai rivali emiliani della Curva Bulgarelli. Poco prima del fischio d'inizio, tra i fumogeni, immancabile uno striscione esposto per Giorgio Rossi, storico massaggiatore venuto a mancare all'età di 87 anni, probabilmente il momento più toccante della giornata. Perché la partita, purtroppo, non ha rispettato le attese di chi era presente che, con sacrificio, è partito di buona lena "a macinare kilometri" per venire a vedere la sua squadra vincere.

Nonostante il doppio svantaggio e la prestazione della squadra, i tifosi hanno continuato a spingere la Roma fino ai minuti finali quando, a pochi istanti dal triplice fischio, hanno iniziato a fischiare e chiamare a gran voce, sotto quello spicchio, i giocatori (che non vi si possono recare come da regolamento). Concluso il match, solo De Rossi, Kolarov, Florenzi e Pastore ci hanno messo la faccia e hanno accennato un avvicinamento applaudendo i loro supporters, i veri e unici vincitori della partita, ringraziati successivamente e pubblicamente dallo stesso capitano nel post-gara.

La settimana che inizia sarà delicatissima per la Roma: doppio derby casalingo, prima con il Frosinone e poi, quello vero, contro la Lazio. Inutile dire cosa potrebbe accadere in caso di protrarsi di questi risultati negativi ma su una cosa possiamo mettere la mano sul fuoco: pur arrabbiati e delusi, al momento del fischio d'inizio, i tifosi dimenticheranno tutto e grideranno a gran voce il nome dell'AS Roma.