Amarcord - 2010, De Rossi e Toni stendono l'Inter

25.03.2015 14:30 di Gabriele Chiocchio Twitter:    vedi letture
Amarcord - 2010, De Rossi e Toni stendono l'Inter
Vocegiallorossa.it
© foto di Alberto Fornasari

Nuovo appuntamento con il viaggio nel tempo di Vocegiallorossa.it, che ogni mercoledì ripercorrerà eventi accaduti nel passato nella settimana di riferimento. Quest’oggi si torna al marzo del 2010.

La Roma di Claudio Ranieri sta compiendo un’incredibile rimonta sull’Inter di Josè Mourinho, che dopo essere stata avanti di 14 punti rispetto ai giallorossi, alla vigilia del turno numero 31 ha un vantaggio di sole quattro lunghezze. Le speranze di Totti e compagni di proseguire la corsa sono legate allo scontro diretto giocato in un esplosivo Stadio Olimpico il 27 marzo 2010, e la partita inizia come meglio non si può: calcio di punizione di Pizarro e zuccata di Burdisso, Julio Cesar non trattiene il pallone e De Rossi si allunga depositandolo dentro. La gara è una vera e propria battaglia, si lotta su ogni pallone come fosse l’ultimo della stagione e l’intensità è alle stelle. A inizio ripresa l’Inter sale di tono e, dopo una palla gol a testa per Sneijder e Toni, riesce a pareggiare con Milito che anticipa Burdisso su un cross ancora dell’olandese, dopo che l’azione era però cominciata con un più che evidente fuorigioco di Pandev. L’episodio non scoraggia la Roma, che ricomincia ad attaccare: cross da sinistra ribattuto da Lucio, Taddei calcia al volo la respinta e il pallone finisce sui piedi di Toni, che non ci pensa due volte e calcia a fil di palo trovando il 2-1. Il finale è a dir poco convulso: l’Inter si butta avanti a testa bassa, Chivu calpesta Toni rimediando solo un giallo, Julio Cesar atterra Brighi in area di rigore restando impunito e Milito ha un’ultima opportunità allo scadere, ma il suo tiro al volo trova solo il palo. Il triplice fischio è una liberazione: la Roma è a -1.