Amarcord - 2005, Damiano Tommasi torna al gol

26.11.2014 14:30 di Gabriele Chiocchio Twitter:   articolo letto 6274 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Amarcord - 2005, Damiano Tommasi torna al gol

Nuovo appuntamento con il viaggio nel tempo di Vocegiallorossa.it, che ogni mercoledì ripercorrerà eventi accaduti nel passato nella settimana di riferimento. Quest’oggi si torna al novembre del 2005.

Luciano Spalletti è da pochi mesi l’allenatore della Roma. I giallorossi non sono ancora quelli che avrebbero dato spettacolo qualche tempo dopo, anzi, sono una squadra alla ricerca di identità e gioco, con qualche guaio di infermeria di troppo e tanti problemi da risolvere. La squadra è un mix tra giocatori in rampa di lancio come Mexes, Aquilani o Taddei, punti interrogativi come Kuffour, Kharja e Nonda, arrivati a parametro zero a causa del blocco del calciomercato imposto dopo il caso legato al difensore francese, e alcuni senatori ancora in rosa come Montella, Panucci e ovviamente Francesco Totti. Oltre a loro, c’è Damiano Tommasi: il numero 17 è fermo dall’estate del 2004, quando nel corso di un’amichevole con lo Stoke City riporta un gravissimo infortunio dopo un contrasto con Taggart: lesione complessa di tutte le strutture capsulo-legamentose del ginocchio destro; rottura dei menischi interni ed esterni; rottura del crociato anteriore e posteriore; rottura del collaterale mediale; rottura dell'inserzione dei flessori della coscia destra. La Roma lo aspetta, lui risponde con un gesto più unico che raro: si riduce lo stipendio al minimo sindacale di 1500 euro mensili, fino alla fine del suo contratto, in scadenza a giugno del 2006. Dopo oltre un anno dal terribile incidente, Tommasi torna in campo il 30 ottobre 2005 contro l’Ascoli, subentrando per 20 minuti a Olivier Dacourt, per la commozione dell’Olimpico, che non sapeva ancora cosa sarebbe accaduto qualche settimana dopo.

Il 27 novembre 2005 si gioca infatti Roma-Fiorentina. Spalletti, anche a causa degli infortuni degli attaccanti che lo costringono a rimpoplare la squadra di centrocampisti, dopo averlo fatto subentrare anche nei due match precedenti con Messina e Juventus, decide di schierare Damiano Tommasi dal primo minuto, per la prima volta in stagione. Passano appena due giri d'orologio e succede l’incredibile: Totti recupera un pallone sulla trequarti avversaria e lo offre a Cassano, il barese mette basso al centro e proprio Tommasi anticipa Ujfalusi e mette alle spalle di Frey. Tutti i compagni e idalmente tutto l’Olimpico abbracciano il centrocampista finalmente uscito da un tunnel che sembrava infinito. La partita finirà 1-1, ma rimarrà indelebile il ricordo di quel momento magico per Tommasi e per tutta la Roma.