SPAL, De Rossi: "Vorrei sempre Nainggolan nella mia squadra"

21.01.2023 05:00 di  Marco Rossi Mercanti  Twitter:    vedi letture
SPAL, De Rossi: "Vorrei sempre Nainggolan nella mia squadra"
Vocegiallorossa.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Gara interna per la SPAL di Daniele De Rossi contro l'Ascoli. Queste le parole del tecnico estense in conferenza stampa: "Abbiamo lavorato con entusiasmo e serenità, soprattutto dopo una vittoria in trasferta contro la seconda in classifica. L'obiettivo non lo abbiamo mai perso di vista".

Indisponibili?
"Sono tutti a disposizione. Qualcuno è un po' acciaccato, ma dovrebbero essere tutti convocabili".

Quanto mancano le vittorie interne?
"Ci servono vittorie, soprattutto quelle casalinghe. Le motivazioni derivano dall'ambizione e dalla classifica. In più l'applauso finale dei tifosi dopo il match di Santo Stefano è un qualcosa che dobbiamo restituire ai tifosi e alla città".

Cosa pensa di Pepito Rossi?
"Quando stava bene da giovane è uno dei 4-5 più forti che abbia mai incontrato. Se penso a Giuseppe da giovane a quell'età mi viene in mente solo Cassano in termini di qualità. Da quel momento sono passati tanti anni e purtroppo tanti infortuni. Dovremo valutarlo al 90% sul piano fisico perché su quello calcistico c'è poco da dire. È un ragazzo fantastico e un talento infinito".

Che avversario sarà l'Ascoli?
"Complicato. Ha giocatori di livello, mi viene in mente Botteghin, Caligara, Collocolo e tanti altri. Sarà dura e con la particolarità di un avversario che usa il nostro stesso modulo. Sarà una partita che si giocherà sui duelli".

Possibile l'arrivo di Nainggolan?
"Per quello che ricordo io Radja è un giocatore che non c'entra niente con la Serie B. Si tratta di un calciatore unico, forte e senza squadra. E io giocatori forti e senza squadra li vorrei sempre. Lui però si porta dietro anche tanti altri discorsi che potrebbero spaventare qualcuno, ma a me no. Ha un cuore gigante. Mi piacerebbe avere Nainggolan nella mia squadra. È forte e mi fido di lui. Non lo sento da tanto, se ne devono occupare il presidente e il direttore sportivo. Io ora devo solo pensare ai ragazzi che ho già nello spogliatoio".