Italia, Prandelli: "Giuseppe Rossi ha già vinto, chiedo scusa a Criscito per la battuta poco felice"

20.05.2014 15:06 di Giovanni Fabbri Twitter:    vedi letture
Fonte: tuttomercatoweb.com
Italia, Prandelli: "Giuseppe Rossi ha già vinto, chiedo scusa a Criscito per la battuta poco felice"
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il ct della Nazionale Cesare Prandelli ha parlato in conferenza stampa al primo giorno di ritiro degli azzurri in vista della partenza per i Mondiali brasiliani:

"Oggi era in programma una seduta così lunga. Cercheremo di dare supporto importate ai ragazzi, da lunedì saremo nel dettaglio. I ventitre convocati? Spero che sino all'ultimo minuto ci siano dubbi, vuol dire che tutti e trenta sono arrivati con entusiasmo e voglia contagiosa. Mi auguro che, da parte anche dei media, ci sia coinvolgimento. Rappresentiamo tutti l'Italia. Balotelli? Non solo lui, devono avere tutti la consapevolezza che anche in pochi minuti si possa lasciare il segno. Mettiamo da parte l'io, pensiamo al gruppo. I social network? Oggi alle 16.30 ci sarà una riunione tecnica, inizieremo a parlarne. Come dicevo qualche giorno fa, vorrei responsabilizzare le persone, condividendo una scelta. Se sbagli, però, metti tutti in difficoltà: qualsiasi cosa decideremo, lo faremo cercando di essere uniti anche in questo. Cassano? L'ho visto sereno: si è rimesso in gioco e lui ha vinto. Ha un'età matura ed ha sfruttato l'ultima occasione importante a livello ufficiale. La vita privata di Buffon? Non entro nella vita privata, non vorrei mai farlo. Gigi in questi mesi ha dimostrato di avere grande attenzione per la propria privacy e per la propria famiglia. Non saprei che dire. Giuseppe Rossi? L'ho portato per più motivi. E' un talento ed ha grande qualità, è uno dei più importanti in Italia. E' determinato, ha volontà, vuole recuperare prima, con mille sacrifici per essere qui. E' la dimostrazione che i campioni devono avere carattere, può essere un esempio per tutti. Chiaro che poi serva la condizione, in questi dieci giorni vogliamo vederla. Se anche non fosse così, lui ha già vinto: non voglio mettergli troppa pressione, non voglio mettergli l'ansia di essere controllato ogni minuto. E' nei trenta, vogliamo capire se la sua condizione sia migliore rispetto a qualche giorno fa. Le esclusioni? Non mi sembra che chi non è venuto sia arrivato in finale di Champions. Detto questo preciso una cosa. Chiedo scusa a Criscito sulla battuta fatta su Cabrini e Maldini: era fuori luogo, non volevo entrare nel merito tecnico dell'esclusione. Se abbiamo poca esperienza? Non è così determinante rispetto ad entusiasmo, corsa, voglia di diventare protagonisti. Per questo ho ringiovanito, per questo ho fatto determinate scelte. Come ho fatto le scelte? Abbiamo dei riferimenti per l'aspetto fisico, per quello del recupero ed in questi giorni cercheremo di trasmettere la nostra idea di gioco. In base a questo, faremo delle scelte, ben precise. Gilardino e Toni? Li stimo tantissimo ma vogliamo manovrare in attacco in modo diverso, è un messaggio per i nostri attaccanti. Quale sarà il mio futuro? Due mesi fa per me era chiuso, ho dato già la mia disponibilità. Se non abbiamo ancora firmato è perché stanno preparando il contratto in modo dettagliata, si sta aspettando l'aspetto legale. Sono contento e consapevole di iniziare una nuova avventura, l'abbiamo già ufficializzata. Il Codice etico? Ho fatto un sogno... Ho sognato che c'erano tre squadre che venivano massacrate per gomitate e noi, immacolati, siamo andati avanti... E' stato bellissimo. Il caso Chiellini? Lo ripeto: non è gioco violento. Voleva solo prolungare la sua posizione. Spero che le polemiche si siano pacate. I nostri obiettivi? Vogliamo arrivare sino in fondo, sino alla finale, di questa kermesse. Le impressioni sull'Inghilterra? E' semplice dire che sarà molto importante. E' vero, ma la storia insegna che lo scorso Mondiale, la Svizzera vince con la Spagna e poi la Spagna vince la kermesse. Sulla Francia che ha querelato la fidanzata di Nasri? In Italia sarebbe improponibile: c'è la massima libertà d'espressione, poi ognuno la valuta. Deschamps? Farei gli scongiuri... loro sono tra i più attrezzati, sono forti ma ogni volta che si parla di girone facile ci sono delle sorprese". Queste le sue parole riportate da tuttomercatoweb.com.