Castan: "Petrachi somiglia a Sabatini. La Roma deve assolutamente tornare in Champions League"

20.08.2019 19:25 di Gabriele Chiocchio Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Castan: "Petrachi somiglia a Sabatini. La Roma deve assolutamente tornare in Champions League"

L'ex difensore della Roma Leandro Castan è intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport.

La Roma ha scelto Gianluca Petrachi, che hai incontrato a Torino. Che direttore sportivo è?
“L’ho avuto come direttore a Torino, ho avuto un ottimo rapporto con lui, nei primi sei mesi quando ho giocato di più, ci siamo trovati benissimo, voleva comprarmi dalla Roma. Poi ho avuto qualche infortunio di troppo, ma mi ha sempre rispettato. È un direttore bravissimo, assomiglia molto a Sabatini, è un direttore sportivo che sta sempre nello spogliatoio, che ha personalità, che si fa sentire con i giocatori. Per me Walter è stato come un secondo padre, mi ha scoperto e portato in Italia e mi è stato vicino tantissimo quando sono stato male, ma Petrachi può ripercorrere le sue orme”.

La Roma dopo un anno difficile deve ripartire, che cosa ti aspetti?
“Dopo un anno difficile, mi aspetto che la Roma torni in Champions, perché in questi anni è cresciuta tantissimo a livello internazionale e deve assolutamente tornare in Champions. Porterò per sempre la Roma nel mio cuore, io in questa città sono rinato, grazie".

Duarte al Milan? Cosa ne pensi?
“Tra i difensori centrali giovani è uno di quelli che ha maggiori chance di diventare un giocatore importante. L’ho incrociato nel derby qui col Flamengo, spero possa fare bene in Italia. In Brasile ci sono tanti giocatori giovani, non è facile venire in Italia e affermarsi”,

L’addio di De Rossi?
“Ho sentito Daniele De Rossi, ci siamo scambiati dei messaggi, mi verrà a trovare, sono felice che dopo l’addio alla Roma, abbia scelto il Boca. Giocherà la Libertadores, è una competizione adatta a Daniele. Quando è andato via dalla Roma, l’ho chiamato per dirgli se voleva venire qui, ma purtroppo il Vasco non poteva ancora permetterselo. Le sue qualità tecniche le conoscono tutti, credo che peserà la sua assenza nella Roma, non riesco ad immaginare la Roma senza Daniele nello spogliatoio”.

Hai avuto Zappacosta come compagno di squadra, che acquisto è per la Roma?
“La Roma ha fatto un grandissimo acquisto con Davide, ho giocato con lui a Torino, è quello che mi sorprese di più, ha qualità importanti, ha un grandissimo tiro, sono molto felice che la Roma lo abbia comprato, vedrete che farà bene”.

Florenzi è pronto per essere il capitano della Roma?
“L’ho conosciuto da giovane, ho avuto un grande rapporto con lui, sarà una grande sfida per lui indossare la fascia da capitano, come romano e romanista può essere un grande capitano, ha due esempi alle spalle importanti come Francesco e Daniele, sono convinto che possa fare bene”.

L’addio di Totti?
“È stato un duro colpo per me, è una cosa quasi impossibile da immaginare. Negli ultimi sei mesi miei, quando ero ancora a Roma, ho visto che i rapporti con la società non erano più idilliaci, temevo che potesse andare via e purtroppo questo poi è avvenuto. Mi dispiace tanto che abbia lasciato la Roma, lui è il cuore della Roma, come De Rossi, spero possa tornare presto. Mi auguro che la Roma in generale faccia bene, perché mi è rimasta nel cuore, come i tifosi che mi hanno sempre dimostrato il loro affetto”.