I giallorossi nella tana del diavolo. Breve storia delle sfide tra Milan e Roma

18.12.2010 12:25 di  Massimiliano Spalluto   vedi letture
I giallorossi nella tana del diavolo. Breve storia delle sfide tra Milan e Roma
Vocegiallorossa.it
© foto di Alberto Fornasari

Milan – Roma, ossia Milano contro Roma. Ripercorriamo qui brevemente le tappe storiche più importanti di questo scontro che richiama sempre l’interesse di tutti gli appassionati di calcio; una carrellata di nomi, date, risultati ed eventi che possono aiutare a comprendere quanto questa sfida sia in grado di trasmettere emozioni e abbia determinato, molte volte, l’esito finale di una stagione.

Gli anni trenta. Scontri memorabili ed un sostanziale equilibrio La prima gara in assoluto all’ombra della Madonnina fu disputata il 27 ottobre 1929, si concluse con un 3-1 per i padroni di casa, per i giallorossi la rete di Chini. L’anno successivo arrivò la prima vittoria capitolina: era il 21 giugno 1931, penultimo turno di un campionato esaltante per una Roma presieduta da un battagliero Renato Sacerdoti. I giallorossi si imposero per 2-0 con doppietta di Rodolfo Volk, mitico primo “bomber” della storia romanista. Quel torneo si concluse con un secondo posto. La Roma replicò nella stagione successiva: 17 gennaio 1932, risultato finale 1-2, con le reti di Ferrari e del sempre presente Volk. Epico lo scontro del 27 gennaio 1935; in quella gara tanti colpi di scena spettacolari. Col Milan in vantaggio il portiere giallorosso Masetti riceve una pallonata in faccia ed è costretto a lasciare il campo per sottoporsi alle cure del caso. Non esistevano sostituzioni e allora tra i pali, per gli ultimi dieci minuti della prima frazione, si schiera il “Professore” Fulvio Bernardini. Senza il portierone giallorosso sembra che i padroni di casa possano approfittarne ed invece negli ultimi minuti per la Roma arriva la rete di Frisoni. All’inizio del secondo tempo ritorna Masetti a difendere la porta giallorossa dopo che Bernardini aveva assolto questo compito in maniera egregia. Le reti fioccano e si arriva sul 4-2 per i padroni di casa. Quando tutto lasciava presagire una facile vittoria per i rossoneri con un Moretti autore di una tripletta ecco la reazione romanista: prima il 4-3 con il secondo gol di Frisoni e si arriva così agli ultimi 3 minuti dell’incontro. L’arbitro Scorzoni assegna un rigore ai giallorossi, ma Guaita si fa parare il tentativo di trasformazione da Bonetti, estremo difensore rossonero. L’attaccante romanista due minuti dopo si fa perdonare e segna la rete del definitivo pareggio: uno storico 4-4. La Roma tornerà a vincere a Milano il 29 gennaio 1939, 0-1 con rete di Coscia.

Gli anni quaranta. Dal trionfo del 1941-’42 ai difficilissimi anni del dopoguerra Era il 2 marzo 1941 e i lupacchiotti si imposero a Milano per 3-1 con reti di Pantò e doppietta di Naim Krieziu. 22 marzo 1942: per la vittoria finale si profila sempre più una lotta a tre tra giallorossi, Venezia e Torino. A 10 giornate dalla fine la Roma fa visita al Milano (italianizzazione voluta dal regime). Gara difficile, il risultato finale è 4-2 per i rossoneri e la squadra allenata da mister Schaffer scivola in terza posizione. Sembrano svanire i sogni di gloria ma dalla settimana successiva la rincorsa ricomincia fino al trionfo finale. Gli eventi bellici sconvolgono il continente e il calcio viene messo da parte. La ripresa è difficile da tutti i punti di vista, anche sotto il profilo calcistico. Sono anni brutti per la società giallorossa alla cui presidenza si avvicendano Pietro Baldassarre e Pier Carlo Restagno. Lo scontro con le squadre del nord è quasi improponibile, emblematico é il 6-2 datato 28 maggio 1950, ultima giornata della stagione 1949 – ’50. Quel giorno i rossoneri passeggiano su una Roma salvatasi per una serie di risultati favorevoli dal baratro della serie B, in cui retrocedono Bari e Venezia. Retrocessione, purtroppo, solo rinviata al termine della stagione successiva.

Gli anni cinquanta. Con il ritorno di Sacerdoti si verifica la rinascita giallorossa Dopo 13 anni dall’ultima vittoria a S. Siro i capitolini tornano ad imporsi sul Milan, era il 17 gennaio 1954, 2-1 con le reti di Bronèe e Ghiggia. Successo bissato l’anno seguente, il 24 aprile 1955. 2-0, rigore di Pandolfini e gol della sicurezza di Galli. Il Milan sbaglia un rigore. La Roma agguanta l’Udinese a 4 punti dal Milan capolista. La Roma vince andata e ritorno col Milan che al termine del torneo si aggiudicherà il tricolore. La domenica successiva la compagine lombarda perde anche con l’Udinese ma alla fine trionferà: Milan, Udinese e Roma le prime tre in classifica. I friulani, però, per una sentenza della Lega Nazionale saranno retrocessi all’ultimo posto insieme al Catania per un illecito risalente alla stagione 1952 – ’53.

Gli anni sessanta. Abolito il segno “X” nella sfida Milan – Roma In questo decennio all’ombra del Duomo si registrano 7 vittorie rossonere e tre affermazioni giallorosse. Il primo successo romanista si verifica il 14 aprile 1963: 1-0 con gol di Antonio Valentin Angelillo. Altra vittoria il 16 ottobre 1969 3-2 con doppietta di Peirò e rete di Fabio Capello ma il successo più pesante arriva il 16 maggio 1965: 2-0, rigore di “Piedone” Manfredini e gol di Francesconi. Milan capolista con 48 punti seguito dall’altra milanese a 47. Quella domenica con la sconfitta interna ci fu il sorpasso dei nerazzurri grazie al successo in trasferta a Torino contro la Juve per 2-0. Era la quartultima giornata del torneo ed i rossoneri persero definitivamente la vetta della classifica. Nelle ultime tre giornate l’Inter aumentò il distacco chiudendo a 54 punti contro i 51 dei cugini milanisti.

 Gli anni settanta. Milano rossonera tabù per i giallorossi Decennio avaro di soddisfazioni per i tifosi romanisti. Nell’antro dei diavoli rossoneri la Roma raccoglierà solo 4 pareggi a fronte delle 6 sconfitte subite.

Gli anni ottanta. La Roma di Viola e l’avvento di Berlusconi Al termine della stagione 1979 – ’80 il Milan retrocede in serie B per decisione della C. A. F. a seguito dello scandalo del calcio – scommesse. Si riaffaccia in serie A dopo un anno di purgatorio nella serie cadetta ma è da rifondare. Il 4 aprile 1982 si gioca sul neutro di Verona e la Roma si impone 2-1 con una rete di Falcao ed un rigore trasformato da Pruzzo.  Al termine del campionato il Milan retrocede nuovamente in serie B, questa volta per gli scarsi risultati ottenuti sul campo. Nel 1986 arriva Berlusconi ed il progetto per il rilancio dei rossoneri è grandioso. I risultati si sono visti nel corso dell’ultimo quarto di secolo: 7 campionati vinti e ben 5 coppe dei Campioni e Champion’s League, oltre ad altri importanti trofei. Il 23 marzo 1986, con un Berlusconi fresco neopresidente, a San Siro scende in campo una Roma lanciatissima nella rincorsa alla Juve capolista. Era la quintultima giornata di un campionato che sembrava dominato in maniera incontrastata dalla Juve del Trap avanti 8 punti, al termine del girone d’andata, rispetto ai giallorossi di Eriksson. La settimana precedente la sfida con il Milan i capitolini avevano liquidato la Juve con un secco 3-0 ed ora il distacco si era ridotto a –3. Il match col Milan si concluse con la vittoria della Roma 1-0 grazie alla rete messa a segno da “Bomber” Roberto Pruzzo. “L’allievo supera il maestro” si disse riferendosi ai due allenatori svedesi: il "Barone"  Liedholm sulla panchina rossonera ed Eriksson su quella giallorossa. Nel Milan, tra gli “ex” giallorossi, quel giorno vi era anche l’indimenticabile capitano romanista Agostino di Bartolomei. Questa, nei 20 anni successivi, sarà l’ultima affermazione giallorossa ottenuta sul campo del Milan targato Berlusconi. Ultima vittoria, se si eccettua quella ottenuta per delibera della C. A. F. nella stagione 1987 – ’88. Era il primo anno dell’era Sacchi al Milan ed il 13 dicembre 1987 sul terreno di gioco milanese il Milan si aggiudicò l’incontro per 1-0 maturato con un rigore trasformato da Pietro Paolo Virdis a 7 minuti dalla fine. Il portiere giallorosso Franco Tancredi, a metà gara, fu costretto ad abbandonare il campo tramortito dallo scoppio di due petardi che gli furono lanciati addosso dalla curva milanista. Quell’episodio fu condannato con lo 0-2 a tavolino a favore dei capitolini. Il 4 giugno 1989 lo scontro Milan – Roma è funestato da un episodio gravissimo: la morte di Antonio de Falchi, tifoso romanista, avvenuta per arresto cardiaco. Il giovane era rimasto coinvolto in un’aggressione verificatasi pochi minuti prima dell’incontro nei pressi dello stadio.

Gli anni novanta. Il Milan domina il campionato ed è la squadra da battere Per i giallorossi a Milano le soddisfazioni sono pochissime. Negli ultimi dieci anni del secolo la Roma ottiene solo 5 pareggi all’ombra della Madonnina, subendo altrettante sconfitte. Sfida molto particolare fu quella del 20 aprile 1991; ormai avviata verso un tranquillo 0-0 a due minuti dalla fine Rizzitelli porta in vantaggio i giallorossi, ma a tempo scaduto il “Condor” Agostini pareggia e la vittoria sfuma, 1-1 il risultato finale.

Gli anni duemila. Si torna a vincere al Meazza Il 21 gennaio 2001 una doppietta del Capitano non basta ad evitare la sconfitta (3-2) ma alla fine del campionato sarà la Roma a laurearsi, per la terza volta nella sua storia, campione d’Italia. Il 2 maggio 2004, con la vittoria rossonera per 1-0 sui giallorossi, il Milan si aggiudica il suo 17° scudetto; l’inseguitrice era proprio la Roma di Capello. L’11 novembre 2006, sabato. la doppietta di Totti inaugura una serie di tre vittorie consecutive sul terreno del Milan; una continuità senza precedenti negli 80 anni di storia del campionato a girone unico, riportando, tra l’altro, il segno “2”  nella sfida dopo 20 anni di astinenza. Quella gara si concluse 2-1 per i giallorossi. Il 28 ottobre 2007 é una rete di Mirko Vucinic a garantire la vittoria romanista (1-0). La stagione successiva il filotto di vittorie è completato dal 3-2 della Roma di Spalletti, era il 24 maggio 2009; le reti furono messe a segno da Riise, Ambrosini, Menez, Ambrosini ed infine Totti a 5’ dal termine con una splendida punizione rasoterra. Nell’ultima sfida, lo scorso anno, sono stati i milanisti a prevalere col punteggio di 2-1.