Roma-Lazio - Le pagelle del match
Stekelenburg 6.5: respinge il parabile ma sul tiro di Hernanes non può nulla.
Torosidis 5.5: nel primo tempo si perde Lulic, il cui tiro viene parato da Stekelenburg. Diversamente dal solito, riduce al minimo i suoi affondi in avanti.
Marquinhos 5: provoca ingenuamente il rigore fallito da Hernanes. Non preciso come siamo abituati a vederlo.
Castan 6: fa coppia con Marquinhos e deve faticare nel primo tempo, quando la Lazio sembra poter straripare.
Marquinho 5.5: viene schierato nell’inedito ruolo di terzino sinistro. Tenta spesso le sortite in avanti, soprattutto nel primo tempo, con Florenzi che si prodiga a coprire le sue avanzate. Non riesce però ad incidere.
Bradley 5.5: torna da titolare e lo fa posizionandosi da interno destro nell’inedito centrocampo a tre. Non brilla come altre volte e migliora quando, con l'uscita di De Rossi, si posiziona davanti alla difesa.
De Rossi 6: viene schierato come vertice basso di centrocampo. Cerca di far ripartire l’azione anche se, nel primo tempo, la Roma fa pochissimo movimento e risulta difficile trovare un compagno libero.
Un po' impreciso ma al 17’pt si immola in area di rigore salvando il risultato e la porta giallorossa. Dal 7’st Destro 5.5: non combina moltissimo ma era al rientro dopo oltre due mesi di assenza.
Florenzi 6: corre come un matto, quando Marquinho sale in avanti lui arretra per coprirlo. Tenta più volte l’inserimento ma nella ripresa sciupa un’occasione clamorosa, senza riuscire a ribadire in rete dopo una respinta corta di Marchetti. Dal 27’st: Dodò 6: voto di incoraggiamento per il brasiliano. Ha il tempo di provare un paio di giocate interessanti.
Pjanic 5.5: nel primo tempo non si fa quasi mai vedere. Cresce nella ripresa, conquista il rigore e prova qualche giocata ma è ancora lontano dalla miglior condizione.
Lamela 5: va a sprazzi ma ha sulla coscienza il clamoroso gol fallito a porta vuota, che avrebbe consentito alla Roma di conquistare tre punti fondamentali.
Totti 7: dopo il gol della Lazio, i giallorossi sembrano accusare il colpo e rischiano di crollare ma l’unico che non cede mai un millimetro è sempre Francesco Totti. Dà tutto, cerca di offrire imprevedibilità e qualità alla manovra. Segna il gol del pareggio e, con una gran botta su punizione, propizia una ghiottissima occasione che Florenzi non realizza. Ancora una volta il migliore della Roma.
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