Contro il Chievo si giocava a VeRoma: i voti dell'ultima di campionato
Julio Sergio 6,5: Sempre attento nel leggere la situazione, da sicurezza al reparto arretrato al punto che alle volte guida lui la difesa fatta da mostri sacri. Dinamico
Motta 6,5: Attento nella fase difensiva sembra maturato, spinge con il solito dinamismo quando supera la metà campo e atleticamente è molto reattivo. Didattico
Mexes 6: Dal 75' minuto per Motta, attento nel conservare il risultato pagherebbe di suo per far pareggiare il Siena. Preciso
Burdisso 6,5: Osserva e ringhia se serve, anticipa sempre l'avversario diretto e con Juan si trovano a meraviglia, se serve si fa sentire fisicamente anche solo con lo sguardo. Completo
Juan 6,5: Elegante e utile allo stesso tempo, un difensore con i fiocchi con una classe Brasiliana che farebbe invidia a un centrocampista legge bene ogni giocata. Impressionante
Cassetti 6,5: Cambia corsia ma gioca sempre con grande attenzione, destra o sinistra il solito professionista che fa della corsa e della volontà la sua arma migliore. Utile
Tonetto 6: Dal 68' minuto per Cassetti, saluta il suo pubblico sperando sia solo un arrivederci. Professionale
Taddei 6,5: Corre sempre dall'inizio alla fine e si fa trovare sempre pronto per trasformare un'azione da difensiva a offensiva, ottima forma fisica e piedi vellutati. Volitivo
De Rossi 7: Torna il fenomeno che conosciamo e nel goal ci mette dentro tutta la rabbia di una stagione che doveva finire con lo scudetto sul petto. Encomiabile
Brighi 6: Dal 70' minuto per De Rossi, è sempre il solito professionista utile e disponibile. Diligente
Pizarro 7,5: Passa tutto per i suoi piedi e sa anche difendere bene, legge e trasforma in oro tutto quello che tocca un regista da oscar con la cattiveria di un mediano. Ottimo
Perrotta 6,5: Corri, ragazzo corri, sembra il suo motto, faccia da duro e anima del motore Giallorosso al punto che è un leader nello spogliatoio. Caparbio
Totti 6,5: Non è al meglio fisicamente ma con quei piedi può giocare da fermo e rimane il Campione di tutti i tempi, colpisce un legno e si rende sempre pericoloso. Capitano
Vucinic 7: Parte a volume basso e finisce con degli acuti da prima serata, segna e vorrebbe fare il miracolo, ma purtroppo lui a Siena non gioca altrimenti avrebbe segnato anche li. Impetuoso
Ranieri 8: Si emoziona nel vedere il suo popolo in massa a Verona, vorrebbe fare l'impresa senza sapere che l'ha già fatta, questo è amore. Vero
Tifosi 10: Senza parole, l'unica cosa che vale per sempre è che: "Chi tifa Roma non perde mai". Innamorati