La Roma in Nazionale - Serbia-Portogallo 2-4 - Prima vittoria nelle qualificazioni per Ronaldo e compagni, Kolarov attore non protagonista nei gol subiti

08.09.2019 12:40 di Gabriele Chiocchio Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
La Roma in Nazionale - Serbia-Portogallo 2-4 - Prima vittoria nelle qualificazioni per Ronaldo e compagni, Kolarov attore non protagonista nei gol subiti

Dopo un primo tempo a ritmi bassi, Serbia e Portogallo danno spettacolo, con gli ospiti che portano a casa la vittoria - la prima in questa campagna di qualificazione a UEFA Euro 2020 - per 4-2. Il vantaggio lo firma William Carvalho - con la collaborazione del portiere Dmitrovic, scontratosi con un suo difensore - nel primo tempo; la ripresa si apre con il guizzo di Gonçalo Guedes, che scarica in porta dopo aver saltato un uomo per il raddoppio dei suoi. Il match viene poi riaperto due volte dai serbi, prima con un colpo di testa di Milenkovic su angolo di Tadic, a cui risponde il solito Cristiano Ronaldo in contropiede, poi con una bella conclusione di Dusan Tadic, con la replica quasi immediata di Bernardo Silva a chiudere il match in favore della nazionale Campione d'Europa in carica.

Unico romanista coinvolto nella sfida è stato Aleksandar Kolarov, sceso in campo come terzino sinistro con la fascia di capitano al braccio. Il numero 11 è entrato in due dei quattro gol subiti dai suoi: il terzo, quello di Ronaldo, che gli passa davanti ma che al momento dell’assist di Bernardo Silva sembra essere in posizione di fuorigioco e il quarto, con Bernardo Silva che acquisisce lo spazio necessario a concludere perché il romanista segue lo stesso Ronaldo nel taglio sul cross basso da sinistra. Responsabilità comunque relative quelle del terzino, che ha presidiato la sua fascia di competenza per tutta la sfida, non concedendo, per il resto, sbavature e proponendosi, pestando quasi la linea laterale, per dare ampiezza alla manovra; il rammarico, paradossalmente ma non troppo, resta nella fase offensiva, visto che sullo 0-0 Kolarov ha avuto la chance di portare in vantaggio i suoi, sbagliando però la battuta di destro su un cross radente da destra). Novanta minuti e recupero in campo per lui e partita chiusa con un cartellino giallo a carico, rimediato per un duro intervento su Semedo, costretto a uscire e sostituito da Joao Cancelo.


SERBIA - PORTOGALLO 2-4 (42' William Carvalho, 59' Guedes, 68' Milenkovic, 80' Ronaldo, 85' Tadic, 86' Bernardo Silva)


SERBIA (4-2-3-1): Dmitrovic; Milenkovic, Maksimovic, Nastasic, Kolarov (C); Matic, Milivojevic (87' Jovic); Lazovic (59' Ljajic), Tadic, Kostic (83' Katai); Mitrovic.
A disp.: Rajkovic, Radunovic, Rukavina, Mladenovic, Radonjic, Gobeljic, Spajic, Lukic, Milinkovic-Savic.
CT: Ljubiša Tumbakovic




PORTOGALLO (4-3-3): Rui Patricio; Semedo (65' Cancelo), Fonte, Ruben Dias, Guerreiro; Danilo, William Carvalho, Bruno Fernandes (85' Joao Moutinho); Ronaldo (C), Guedes (70' Joao Felix), Bernardo Silva.
A disp.: José Sà, Beto, Carriço, Moutinho, Jota, Rafa Silva, Neves, Mario Rui, Pizzi.
CT: Fernando Santos




Arbitro: Cüneyt Çakır (TUR)
Assistenti: Bahattin Duran (TUR) - Tarik Ongun (TUR)
Quarto Ufficiale: Hüseyin Göçek (TUR)

Ammoniti: Maksimovic (SRB), Ruben Dias (POR), Kolarov (SRB)