Malgioglio: "Forse la Roma ha peccato di presunzione contro il Liverpool"

25.04.2018 16:14 di  Marco Rossi Mercanti  Twitter:    vedi letture
Fonte: tuttomercatoweb.com
Malgioglio: "Forse la Roma ha peccato di presunzione contro il Liverpool"
Vocegiallorossa.it
© foto di Ospiti

Eppure la speranza c'è ancora. L'impresa è molto complicata però sfruttando la carica dell'Olimpico una nuova grande clamorosa vittoria è possibile. "Speriamo", dice a tuttomercatoweb.com Astutillo Malgioglio, ex portiere giallorosso. "Certo, ieri abbiamo visto un Liverpool superiore. Forse la Roma ha peccato di presunzione, dopo l'approdo in semifinale pensava che potesse essere più semplice. Sicuramente la partita sarà stata preparata in un certo modo, però poi purtroppo in campo non si è notato. Alla fine due gol è riuscita a farli e questo lascia delle speranze. Se è la Roma di ieri però è complicato poter pensare a un'impresa. A livello internazionale comunque la Roma in generale ha dimostrato di saper esprimere un bel calcio, piacevole. Se penso alla partita in Spagna contro il Barcellona i giallorossi non meritavano quella punizione, anzi a un certo punto pesavo potesse vincere".

Tornando al match di ieri, che pensa della scelta della difesa a tre?
"Ripeto, la gara è stata preparata e sapevano certamente che il Liverpool in avanti è veloce e anche fisico. La scelta in teoria poteva anche andar bene, a mio parere non c'entra il modulo. Non c'erano purtroppo i giocatori in campo. Quando il Liverpool attaccava, dava la sensazione di poter sempre segnare. Comunque adesso è giusto sperare in vista del ritorno, augurandoci che la difesa inglese sia sempre ballerina. Come percentuale per la Roma dico 25%".

Su Alisson che pensa? Sul secondo gol poteva tenere un atteggiamento diverso?
"Intanto diciamo che ha raggiunto un livello eccellente. La Roma può contare su un fuoriclasse. Sul secondo gol si è messo in quella posizione così avanzata perché forse pensava di poter anticipare Salah qualora il lancio fosse stato troppo lungo. È un portiere che comunque non si discute, aiuta la difesa e legge le giocate in anticipo. Se non lo è già adesso, può diventare il migliore al mondo".