Florenzi riceve il Premio Città di Roma: "Gioco in una squadra piena di campioni. Mi è mancato il calore del pubblico. Totti? Decide lui il suo destino"

 di Danilo Magnani Twitter:   articolo letto 6537 volte
Fonte: retesport.it
© foto di Federico Gaetano
Florenzi riceve il Premio Città di Roma: "Gioco in una squadra piena di campioni. Mi è mancato il calore del pubblico. Totti? Decide lui il suo destino"

Alessandro Florenzi, giocatore della Roma impegnato nel recupero dall'infortunio al legamento crociato, si è recato oggi al CONI per ricevere il Premio Città di Roma. L'omaggio al giallorosso arriva nel giorno del Natale di Roma e verrà consegnato dal presidente del comitato Giovanni Malagò e dal ministro dello sport Luca Lotti. A riportarlo il sito di Rete Sport. Questa mattina inoltre sono stati presentati i Giochi Nazionali Estivi Special Olympics e il 24 della Roma ha commentato: "È veramente bello essere qui e vedere questi ragazzi che si abbracciano con questo entusiasmo ai giochi. Il ministro ha parlato di unione: quello che vedo dentro tutti gli sport è che uniti si vince, con un gruppo sano e genuino si possono scalare montagne che all'inizio sembrano insormontabili. Anche grazie al mio gruppo io personalmente sto meglio, mi hanno fatto sentire la loro vicinanza. Dal presidente prendo una parola, che è gioco: spesso la dimentichiamo, se riesci a mantenerlo gioco, a divertirti, senza pensare alla competizione diventa la cosa più bella del mondo. Un grande in bocca al lupo a questi ragazzi".

Lo stesso Florenzi poi si è fermato al margine dell'evento per rispondere ad alcune domande dei cronisti presenti: "Penso di essere in una grande squadra dove ci sono tanti campioni. Mi è mancata più la Roma a me che viceversa, mi è mancato un po' tutto e speriamo di riabbracciarlo presto, ho molta voglia di scendere in campo. Mi è mancato il calore del pubblico quando entri nel riscaldamento, di stare coi compagni che sono per me punti di riferimento. Il gruppo ha fatto tanto per me, è il gruppo che ti salva la vita. È uno sport che ti può salvare una vita. In quel campo ti scordi chi sei, da dove provieni, perché gli sport hanno una sola lingua il gioco ed è quello che ti devi portare avanti. Prospettive dell'Italia? Spero di dare il mio contributo come ho sempre fatto. Spero di presentarci bene contro la Spagna e vogliamo dire la nostra. Roma senza Totti? Non esiste perché è lui a decidere il proprio destino. Decidesse di fermarsi sarebbe quasi brutto. Sarà sempre parte della Roma, lui è la storia della Roma e.lo sarà per sempre".