Primavera, De Rossi: "Il vantaggio numerico ha determinato molto ma ho visto una squadra matura. Il mio compito è far crescere i ragazzi". VIDEO!

06.06.2017 11:05 di  Simone Ducci  Twitter:    vedi letture
Primavera, De Rossi: "Il vantaggio numerico ha determinato molto ma ho visto una squadra matura. Il mio compito è far crescere i ragazzi". VIDEO!
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Alberto De Rossi a Rai Sport

“La partita? La squadra ha fatto bene, non si può negare, il vantaggio numerico ha determinato molto ma la squadra già stava facendo bene e mi è piaciuta la gestione della gara anche dopo l’errore dal dischetto. L’Inter? Credo che sia la sesta volta che ci incontriamo. Sarà una bella partita, sono due squadre forti”.

Alberto De Rossi a Roma TV

“I gol di Soleri? Accetto le battute, è stata una bella serata. La squadra è stata matura. Ora dobbiamo metterci sotto perché l’Inter è una squadra che ci ha fatto soffrire. Da domani ci metteremo sotto. Risultato netto? È vero, è onesto sottolineare che l’espulsione da noi causata ha condizionato la gara ma la squadra già era in possesso della metà campo avversaria. I ragazzi li vedo motivati. Da questa partita la squadra ha merito e viene fuori più forte. Testa giusta? Sì, ne avevamo parlato. Anche l’ultima partita con il Genoa andava dimenticata. Ogni giorno si riavvolge il nastro e bisogna mettersi sotto. Da questa partita viene fuori una squadra matura. Si giocava contro una squadra che si chiudeva bene e ci volevano qualità di idee e di palleggio. Ho visto una squadra molto propositiva e matura”.

Alberto De Rossi in conferenza stampa

"Se la Roma ancora fame? Dobbiamo valutare però la stagione è positiva, sugellata dall’ingresso in queste fasi finali. È vero che siamo riusciti a vincere qualche trofeo ma la cosa importante è che i ragazzi sono sulla bocca di tutti. È quello che chiede la società. L’avere fame dopo un momento poco buono ci fa piacere. Ci siamo. Siamo qui e pronti a tutto. Se mi aspettavo una gara così in discesa e se il cammino è simile a quello dello scorso anno? Speriamo, giovedì incontriamo una squadra che conosciamo bene. Ci siamo incontrati tante volte. È vero che l’espulsione ha inciso sull’esito della gara però ci sono molte note positive, dopo l’errore dal dischetto. Non era facile. Ho visto dei lati positivi e mi è piaciuta anche la modalità di gestione della squadra. La troppa distanza tra i finali di stagione e le fasi finali? Siamo passati direttamente nelle fasi finali. Bisognerebbe trovare a questo punto altre soluzioni, che al momento non vedo. Se la vittoria può dare una spinta in più? Come ho visto il VAR? Essere protagonisti di questa cosa è importante. Spero sia un aiuto per i nostri arbitri e per calmare gli animi, spero che vada bene. Un commento sulla Lazio? Il primo 5-0 penso sia stato ancora più forte, anche lì c’era stata un’espulsione ma la mia squadra era stata devastante. Bisogna però sottolineare come, dopo la sconfitta, la Lazio si sia messa sotto attraverso dei correttivi che l’hanno portata a vincere il girone. Oggi sono due gare in una. Il divario c’è stato ma è stato determinato dall’espulsione. In quale anno mi sono tolto più soddisfazioni nei derby? Non ricordo, ci sono state grandi soddisfazioni ma ci sono state anche volte in cui non abbiamo vinto, come è giusto che sia. Non lo so, faccio fatica a parlare del passato. La mia soddisfazione è vedere arrivare i miei calciatori. Si perde e si vince ma a me chiedono di portare la squadra ai livelli che competono. Vincere non è semplice ma bisogna far crescere i ragazzi”.