PRIMAVERA 1 - Roma-Napoli 5-1 - Le pagelle del match

16.02.2019 13:45 di Simone Valdarchi Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Simone Valdarchi
PRIMAVERA 1 - Roma-Napoli 5-1 - Le pagelle del match

Fuzato 7: attento e preciso occasioni in cui viene messo alla prova, coraggioso nelle uscite basse. Non può nulla sulla splendida punizione di Gaetano.

Parodi 6,5: gestisce con cautela le avanzate azzurre. È sempre pericoloso quando spinge sulla fascia. Dal 43'st Nigro SV.

Trasciani 6,5: con la linea difensiva così alta, è bravo a scappare con i tempi giusti, evitando numerosi pericoli.

Coccia 7: alla prima da titolare è bravo ad affrontare gli avversari con coraggio e trova anche la gioia personale sul finale del primo tempo. Dal 32'st Santese 6: entra quando la partita è ormai indirizzata, bravo a chiudere un paio di avanzate finali del Napoli.

Semeraro 7: autore di grandi recuperi in difesa, in attacco duetta con Cangiano sulla sinistra, creando sempre qualcosa di buono.

Riccardi 6,5: non una delle sue prestazioni migliori. In una giornata non esaltante, riesce comunque a fornire vari assist ai compagni, tra cui anche l'assist per il gol di Greco. Dal 40'st Sdaigui SV.

Pezzella 7,5: il metronomo della squadra, quasi tutte le azioni principali dei giallorossi partono dai suoi piedi.

Greco 7,5: autore dell'assist per il gol che sblocca la gara, nella ripresa è bravo ad inserirsi più frequentemente senza palla ed arriva anche al gol del finale 5-1.

D'Orazio 7: corre per tutti i 90 minuti più recupero, mettendo a disposizione della squadra la qualità delle sue giocate.

Celar 8: ancora una volta dimostra la sua qualità sotto porta, collezionando un'altra doppietta. Dal 40'st Bucri SV.

Cangiano 7: una spina nel fianco della difesa partenopea, trova anche il gol di testa nel primo tempo. Completo. Dal 32'st Simonetti 6,5: ha poco tempo a disposizione per mettersi in mostra, ma rincorre un avversario per 30 metri, recuperando palla come fosse un terzino. Sacrificio.

De Rossi 7,5: la sua Roma gioca bene e lui chiede sempre di più ai suoi ragazzi, per evitare cali di concentrazione.