Ag. Valeau e Antonucci: "Rientrano nel progetto della Roma"

06.06.2018 19:16 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
Ag. Valeau e Antonucci: "Rientrano nel progetto della Roma"
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Paolo Paoloni, agente di Valeau e Antonucci, ha parlato a Tele Radio Stereo:

Antonucci e Valeu sono giocatori che la Roma pensa di inserire come contropartite tecniche di affari in entrata o no?
"In questo momento assolutamente no, sono due giocatori in cui la Roma crede, anche se poi il mercato lo sappiamo può cambiare da un giorno all’altro. Ad oggi rientrano entrambi nei progetti della Roma".

Conviene, anche dal punto di vista del procuratore, rimanere a Roma, dove probabilmente, almeno all’inizio, non avranno tanto spazio? Penso a Pellegrini e ai suoi due anni di lavoro al Sassuolo…
"Ogni profilo è diverso, la scelta di Pellegrini si è rivelata vincente, magari quelle di altri giocatori usciti dalla Roma per andare a giocare sono state meno positive. Il discorso è un altro e lo affronteremo nei prossimi 40-50 giorni, andrà capito quale sarà la situazione della Roma in entrata e in uscita. I ragazzi devono giocare e soprattutto devono poter sbagliare, visto che dagli errori acquisisci esperienza e riesci a migliorare. Va anche detto che 10 partite alla Roma equivalgono a 30 al Sassuolo, però ecco le devi fare 10 partite alla Roma. Si devono creare le condizioni perché si aprano degli spazi, ma valuteremo tutto serenamente con la Roma e con i ragazzi. Per fortuna entrambi hanno fatto bene sia nell’ultimo anno che nel biennio e piacciono".

Sassuolo interessato ad Antonucci?
"Il Sassuolo è sempre attento a giocatori italiani giovani, Antonucci e Valeau sono due profili che possono piacere ad un club come quello di Squinzi, ma bisogna anche capire che dice la Roma. Il Sassuolo per altro non ama molto avere giocatori in prestito, magari preferiscono averne la proprietà per farli crescere".

Come ti poni sulla questione seconde squadre? 
"Ci vorrà del tempo, perché comunque anche chi vuole la seconda squadra deve rispettare un ranking, io le vedo bene e non potrebbe essere altrimenti. Le seconde squadre danno la possibilità ai club di fare crescere i propri giocatori quotidianamente, credo sia uno step molto positivo, che certo comporterà danni ad alcune squadre di serie minori".

C’è rammarico per come è andata la stagione della Primavera? 
"Per me no, perché la Roma ha valorizzato tanto giocatori del 2000 e del 2001. Non deve essere tutto vincolato al risultato finale: l’Atalanta esce in semifinale, ma quanti giocatori prepara per il calcio professionistico? Secondo me la stagione della Roma Primavera è stata importante, anche se certo si poteva fare di più".

Valeau come lo descriveresti a chi non lo conosce? 
"Un giocatore estremamente tecnico, molto intelligente tatticamente, che riesce a ricoprire più ruoli. Nell’ultimo anno è cresciuto tantissimo, è il ragazzo che ha giocato di più con la Roma Primavera e secondo me ha ancora margini di miglioramento importanti".