SPAL-Roma 2-1 - Da Zero a Dieci - La zavorra delle piccole, la lotta di Dzeko e i cambi à la Ranieri

17.03.2019 19:50 di Gabriele Chiocchio Twitter:   articolo letto 9949 volte
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
SPAL-Roma 2-1 - Da Zero a Dieci - La zavorra delle piccole, la lotta di Dzeko e i cambi à la Ranieri

0 - In 180 minuti oltre gli ampi recuperi concessi che portano il totale a oltre 190, la Roma di Ranieri non ha ancora segnato su azione manovrata: un gol sugli sviluppi di un corner, uno sugli sviluppi di un calcio di punizione, uno su calcio di rigore. Durante la sosta il tecnico non avrà Džeko, Schick, El Shaarawy e Kluivert, con Ünder ancora indisponibile: potrà solo sperare di ritrovare i suoi attaccanti rinfrancati da buone prestazioni in nazionale.

1 - Eppure, per la statistica degli expected goals, escludendo il calcio di rigore, un gol complessivo su azione la Roma lo aveva creato, per la precisione 1,07, ulteriore dato che conferma la necessità di maggiore precisione da parte delle punte.

2 - Le due sostituzioni dopo l’intervallo hanno ricordato per modalità i due famigerati cambi del derby del 18 aprile 2010. L’esito parziale è stato positivo (Zaniolo gioca il pallone del rigore conquistato, Perotti lo realizza), non quello complessivo.

3 - Il best case scenario per la Roma dopo questo turno di campionato è di rimanere a tre punti dall’obiettivo del quarto posto. Il 10% di quelli rimanenti.

4 - Sempre secondo la statistica degli expected goals, il tiro di Fares ha un valore di 0,04, vale a dire che produce un gol 4 volte su 100. Come un calcio di rigore come quello assegnato nel secondo tempo, nell’era del VAR, viene ragionevolmente concesso con la stessa frequenza: se si gioca un calcio pratico, oltre ai sopracitati gol su azione, servono anche episodi positivi, o, per lo meno non negativi.

5 - C’è almeno un inciampo con 5 delle 10 squadre della metà destra della classifica: Cagliari, SPAL, Udinese, Bologna e Chievo hanno preso almeno un punto nelle gare giocate contro la Roma. Una zavorra decisamente troppo pesante.

6 - Quello realizzato da Petagna è il sesto calcio di rigore fischiato contro la Roma in questo campionato, solo Udinese e Cagliari ne hanno dovuti fronteggiare di più. Dato comunque difficilmente interpretabile, visto che almeno altri due fischi oltre a quello del Mazza (quello dell’andata e quello di Firenze per un calcio di Simeone a Olsen) appaiono almeno dubbi, così come sono apparse dubbie altre situazioni che invece hanno “premiato” la Roma all’interno dei suoi 16 metri.

7 - “Non voglio più che si imposti da dietro per evitare errori individuali”: Fazio recepisce e spazza via 7 volte il pallone, meno solo di Vicari (12) e Cionek (8), difensori di una piccola squadra che sta difendendo il risultato in casa propria.

8 - La ricerca delle punte da dietro fa sì che chi è davanti debba lottare tanto: lo ha fatto Edin Džeko, che ha vinto ben 8 duelli aerei, il migliore della partita.

9 - Tanti sono stati i cartellini gialli di una partita che poteva essere anche più nervosa.

10 - Nicolò Zaniolo ha giocato un secondo tempo da 10 per la posizione ricoperta in campo, in totale deroga dal 4-4-2 ordito da Ranieri. Meritatissima, a quanto poi visto sul terreno di gioco.