Gene Gnocchi: "Il campionato non mi appassiona, la pandemia condiziona troppo"

17.10.2020 20:35 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    Vedi letture
© foto di Alberto Mariani
Gene Gnocchi: "Il campionato non mi appassiona, la pandemia condiziona troppo"

Durante “Bar Forza Lupi”, trasmissione in onda sulle frequenze di Centro Suono Sport, ha parlato il comico Gene Gnocchi. Queste uno stralcio delle sue dichiarazioni:

Un giudizio sulla Serie A?
“È un campionato un po’ anomalo, l’Inter per esempio ha perso 5-6 calciatori per il COVID-19. A me dà una sensazione un po’ strana, la Juventus gioca senza Ronaldo perché è positivo, mi sembra una situazione un po’ troppo complicata. Il Milan ha meritato di vincere il derby, l’Inter non può giocare a tre con Kolarov e D’Ambrosio, il Milan avrebbe potuto fare 4-5 gol. Senza Skriniar e Bastoni, la difesa di oggi non può considerarsi titolare. Il COVID-19 non guarda in faccia nessuno, però è un campionato che non ti fa proprio appassionare”.

Campionato condizionato dal COVID-19?
“Ma certo, devi rinunciare a calciatori per virus considerandoli infortunati. Una squadra che si trova privata di 5-6 calciatori titolari come capiterà al Parma, che formazione è? O fai rose da 40 giocatori, altrimenti… Faccio fatica ad appassionarmi”.

1000 persone allo stadio?
“Almeno si sente qualche applauso, però è dura con questa pandemia”.

Ibrahimovic decisivo a 39 anni…
“Ha fatto una partita straordinaria, ha tenuto alta la squadra, poi ha fatto un paio di agganci da togliersi il cappello. Se ti alleni bene, puoi ancora dire la tua in Serie A. Non si capisce se il campionato sia scarso, oppure se gente come Ibrahimovic e Ronaldo siano di un’altra categoria”.

I numeri del Coronavirus peggiorano…
“Prima di quest’ultima ondata, c’era una direttiva che ci dava un po’ di speranza a noi del teatro, però pare che ora ci sarà un nuovo DPCM e anche noi del nostro settore siamo in attesa. Purtroppo perdi proprio l’entusiasmo in questa situazione”.