Scacco Matto - Roma-Qarabag 1-0, i giallorossi non mantengono le promesse, ma vincono il girone

 di Gabriele Chiocchio Twitter:   articolo letto 12041 volte
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
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Scacco Matto - Roma-Qarabag 1-0, i giallorossi non mantengono le promesse, ma vincono il girone

È un gol di Diego Perotti a consegnare alla Roma il terzo successo in Champions League e soprattutto il primato del girone C.

LE SCELTE - È la Roma formato Champions a giocarsi il passaggio del turno. Scendono in campo, infatti, gli stessi undici capaci di vincere per 3-0 sul Chelsea nella quarta giornata: davanti ad Alisson ci sono Alessandro Florenzi, Konstantinos Manōlas, Federico Fazio e Aleksandar Kolarov. Radja Nainggolan e Kevin Strootman agiscono ai lati di Daniele De Rossi, con Stephan El Shaarawy, Edin Džeko e Diego Perotti a comporre il tridente offensivo. Un solo attaccante invece per Gurbanov, che manda in campo Dino Ndlovu come unico riferimento offensivo del suo 4-5-1.

 

 

 

PROMESSA NON MANTENUTA - “La gara va aggredita, voglio partire in modo determinato”: così aveva parlato in conferenza stampa Eusebio Di Francesco alla vigilia, non ottenendo però risposta positiva dai suoi. È ovviamente la Roma a fare la partita, ma il possesso palla è lento e poco produttivo; quasi assente la catena di destra, è da sinistra che viene costruito il più delle azioni offensive con l’ormai affinata intesa tra Kolarov, Strootman e Perotti, ma i cross prodotti da quel lato non hanno efficacia. Il Qarabag, dal canto suo, esegue sufficientemente bene quello che deve fare: Gurbanov chiama il blocco ad alzarsi per non concedere la profondità, per poi schiacciare le due linee una volta consolidato il possesso palla della Roma, chiudendo molti degli spazi disponibili. C’è anche un piano per provare a rilanciare i contropiede con la velocità di Afran Ismayilov, che resta in posizione di sparo, con però troppo campo da percorrere per potersi rendere pericoloso.

TUTTO PER IL RISULTATO - Nel secondo tempo, basta una piccola accelerazione alla Roma per sbloccare il punteggio, con una combinazione finalmente vincente che manda al gol Diego Perotti. Contemporaneamente segna l’Atletico Madrid e subire il pari significherebbe finire nei guai: Di Francesco sceglie di coprirsi richiamando El Shaarawy e inserendo Gérson, ma la vera mossa sorprendente è la seconda sostituzione, che giunge comunque dopo il pareggio del Chelsea, con Lorenzo Pellegrini al posto di Diego Perotti, acciaccato. I giallorossi chiudono la partita con cinque centrocampisti, mentre dall’altra panchina escono Quintana, Ramanazanov e Sheydaev, attaccanti, per provare a riprendere il match. Rischi, però, la Roma non ne corre, portando in porto la barca con il vessillo e conquistando il primo posto.