Zago: "Ecco quali talenti brasiliani consiglierei a Monchi"

10.10.2018 16:29 di  Marco Rossi Mercanti  Twitter:    vedi letture
Zago: "Ecco quali talenti brasiliani consiglierei a Monchi"
© foto di Gino Mancini

Con oltre cento presenze in Serie A e una ottima carriera da tecnico in Brasile, Antonio Carlos Zago è in una posizione unica per parlarci di Lucas Paquetà, talentuosa mezzala del Flamengo che si appresta a diventare il primo vero colpo del Milan di Leonardo: "È uno dei principali giocatori qua in Brasile - racconta l'ex difensore carioca a tuttomercatoweb.com -, una mezzala difficile da trovare che Leonardo conosce peraltro benissimo, essendo un flamenguista. Lo ritengo un grande acquisto per il Milan, sarà sicuramente una ottima aggiunta per Gattuso".

Le piace il paragone con Oscar? Che tipo di giocatore è?
"Somiglia ad Oscar è vero, tecnicamente è fortissimo ma rispetto all'ex Chelsea segna un po' di meno. È un giocatore giovane che ha bisogno di crescere e di fare esperienza a livello tattico e non solo. A centrocampo può fare un po' tutto, ha la testa giusta per diventare un grandissimo".

Cambiando argomento, da ex Roma cosa pensa della stagione dei giallorossi?
"Ha faticato all'inizio, ma ora è tornata quella dell'anno scorso, della semifinale di Champions: la strada è quella giusta, peccato per i punti persi in casa ma la corsa al primo posto la vedo comunque impossibile con questa Juventus. Può sicuramente arrivare al secondo posto e passare il turno in Champions però".

Consiglierebbe a Monchi un giovane brasiliano in particolare?
"Ogni giorno qui in Brasile nascono nuovi talenti e si mettono alla prova nel nostro campionato. A me piace tanto Everton, attaccante esterno del Gremio, ma anche Luan, giocatore già noto a livello internazionale avendo fatto le Olimpiadi col Brasile. Bravo anche Pedro, un attaccante di un metro e novanta che a 19 anni era il capocannoniere del campionato brasiliano, poi si è fatto male ma è tornato più forte di prima".

E lei, quando la vedremo alla guida di una formazione italiana?
"Spero presto! Io lavoro duro, ma avere una opportunità in un campionato come quello italiano non è semplice. Per un tecnico brasiliano la strada può essere quella di provare in Turchia o in Ucraina, per farsi notare in una lega importante in Europa. È un sogno che spero di realizzare il prima possibile".