Cerci: "A Roma sono stato penalizzato dall'infortunio". Corvino: "Lo voleva anche il City"

26.08.2010 21:42 di  Redazione Vocegiallorossa   vedi letture
Fonte: Firenzeviola.it
Cerci: "A Roma sono stato penalizzato dall'infortunio". Corvino: "Lo voleva anche il City"
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© foto di Alberto Fornasari

Così Pantaleo Corvino nella presentazione di Alessio Cerci: "Pur avendo un reparto nutrito di esterni, nel pensare da tempo a Cerci abbiamo voluto completare un ruolo che è fra i più delicati. E lui stesso ha fatto di tutto per accettare l'ipotesi di Firenze. Visto che tanti club lo seguivano da tempo. La nostra società ha fatto molti sacrifici, trattenendo i giocatori importanti, facendo arrivare oltre a ciò un portiere altrettanto importante e un centrocampista. E, ovviamente, anche Cerci. E' un arrivo in sordina, ma di certo importante anche in chiave futura. I sacrifici della società, rinunciando a proposte importanti per tenere il meglio, mi portano necessariamente a chiudere il mercato, anche perchè siamo fuori budget. Manca ancora qualche giorno, e qualcosa può ancora succedere. Ma non perchè abbiamo obiettivi precisi. Mancano ancora 5 giorni, ma se il mercato finisse ora il nostro organico sarebbe adeguato. Tutto è opinabile e migliorabile, ma credo che nonostante le offerte aver trattenuto i giocatori più importanti sia un aspetto davvero positivo. Le motivazioni ci sono, il gruppo ha grandi qualità, per cui credo che questa rosa possa dare tante soddisfazioni. Per Cerci, comunque, ci sarà un rapporto quinquennale, e persino il Manchester City aveva pensato a lui”.
Queste le prime dichiarazioni di Alessio Cerci: “Ho fatto molto bene a Pisa, perché ho trovato un allenatore che mi ha messo in condizione di esprimermi al massimo. Forse non son riuscito a esplodere completamente anche per il brutto infortunio, mentre a Bergamo non sono stato bene.

Tornando a Roma, in una piazza importante con tanti campioni, l'infortunio ha continuato a limitarmi. Adesso però penso solo al presente. Il mio ruolo? Da esterno a destra e sinistra, anche se preferisco giocare a destra. Giocando a destra mi son sempre trovato meglio, così come riguardo al modulo mi trovo bene nel 4-3-3 senza che tuttavia possa essere un problema giocare in un 4-2-3-1. Come detto nell'ultimo anno, a Roma, son stato condizionato anche dalla situazione contrattuale (scadenza il prossimo anno, ndr). Ma oggi sono pronto, sto fisicamente bene e mi sono sempre allenato con impegno rispettando comunque le scelte dell'allenatore. Da quando sono giovane sono state spese sempre molte parole, ma adesso è arrivato il momento di dimostrare soprattutto chi sono. Il mio obiettivo è quello di dimostrare chi è solo e soltanto Alessio Cerci. Il direttore e il mister sono stati decisivi, visto che questi son stati giorni difficili perchè dovevo scegliere. Mi hanno fatto sentire importante e ho colto al volo l'occasione. Ho fatto la scelta più giusta. Lasciare Roma e le giovanili dove sono cresciuto, inclusi Bruno Conti e Alberto De Rossi, non è stato per niente semplice. Mi hanno dato tanti consigli e ho lasciato un sacco di amici. E' stato difficile perchè il sentimento rimane a Roma, ma adesso per me inizia una nuova vita e una nuova avventura. Per questo ringrazio ancora Corvino che ha fatto di tutto per portarmi a Firenze."