Under 16, Falsini: "Scudetto bellissimo, a marzo nessuno ci credeva"

26.06.2022 10:33 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
Under 16, Falsini: "Scudetto bellissimo, a marzo nessuno ci credeva"

Gianluca Falsini, tecnico della Roma Under 16, ha commentato il successo del campionato ai microfoni dei canali ufficiali del club giallorosso:

Scudetto meritatissimo dopo una grande partita.
“Sì, abbiamo battuto Inter, Lazio, Inter e Milan. Non ricordo una squadra di settore giovanile ad aver fatto un percorso simile. Ce lo siamo sudato e meritato”.

La Roma ha creato tantissime occasioni, poi il gol nei tempi supplementari.
“Faccio i complimenti al Milan, prima di tutto. Ha fatto una stagione fantastica e oggi una partita meravigliosa. È anche grazie a loro che ci siamo esaltati. Soprattutto nel primo tempo avremmo dovuto concretizzare meglio tutta la mole di gioco creata, però quando finisce così è anche più bello. È stata lo specchio dell’andata, inizio balbettante e finale strepitoso. Forse sullo sviluppo del gioco meritavamo di più noi. Potevano vincere loro, potevamo farlo noi, la dea bendata ci ha dato una mano, però il gol è stato bello. Il cross di Willy, il colpo di testa di Manu. Fantastico”.

Questa squadra è cresciuta nel corso del tempo. Forse nessuno a settembre avrebbe puntato sulla Roma Under 16 campione d’Italia. È più bello quando le vittorie arrivano così?
“È proprio vero. Non a settembre, ma a marzo pure nessuno ci credeva. Ed è bello perché abbiamo affrontato squadre top in Italia. Non è stato un percorso fatto di casualità. Lo abbiamo faticato, sudato, strameritato con i miglioramenti e il sacrificio. Poi il talento di questi ragazzi è indiscutibile. Credo che negli ultimi due mesi chi è venuto a vederci, si sia divertito”.

Nell’ultimo atto finale della stagione uno scudetto è stato portato a casa nel settore giovanile.
“Siamo contenti per tutti di Trigoria, per il direttore Vergine, due parole le volevo spendere anche per Bruno Conti. La Roma si merita questo scudetto e si merita altri scudetti. Ma soprattutto si merita che questi ragazzi arrivino a coronare il sogno di diventare calciatori della prima squadra. Questo è sempre il primo obiettivo. Siamo stati gli ultimi a giocare, ora ci riposeremo un po’, ma poi ripartiremo. Come i lupi, abbiamo sempre fame”.