Roma Primavera, Guidi: "È mancato solo il risultato. C'è tanto da lavorare ma sono soddisfatto"

04.09.2022 18:28 di Andrea Gonini Twitter:    vedi letture
Roma Primavera, Guidi: "È mancato solo il risultato. C'è tanto da lavorare ma sono soddisfatto"
© foto di Luciano Sacchini

Mister Guidi, allenatore della Roma Primavera, ha parlato ai canali ufficiali del club dopo il pareggio contro il Torino. Di seguito le sue parole

Questa partita lascia molti rimpianti.
“Peccato, perché alla prestazione dei ragazzi oggi è mancato solo il risultato. Abbiamo dominato in lungo e in largo, li abbiamo schiacciati nell’area di rigore. Abbiamo creato tantissimo, perché anche nel primo tempo siamo andati sotto ma abbiamo avuto due occasioni clamorosissime. Peccato, perché abbiamo fallito delle occasioni sulle quali dobbiamo migliorare, perché per la mole di gioco che creiamo, stiamo finalizzando poco come percentuale, e lì ci metteremo sotto a lavorare per crescere e migliorare”.

Cosa è mancato?
“Dal punto di vista caratteriale, la squadra in campo era veramente forte, perché non faceva mai ripartire gli avversari, dominava la palla con grande lucidità e grande qualità tecnica. Secondo me lì siamo stati troppo frenetici nell’andare a chiudere perché non c’era più nemmeno il portiere. Bastava solo spingere la palla. A volte, l’eccessiva frenesia ti fa sbagliare. Come dico spesso ai ragazzi, la fretta è una cattiva consigliera. Nell’emotività della gara, dobbiamo riuscire a mantenere la tranquillità e a essere freddi nel leggere le situazioni di gioco”.

Come siamo al livello di crescita? È soddisfatto del percorso fatto finora.
“Sono soddisfatto, la squadra sta mettendo in campo le idee sulle quali lavoriamo quotidianamente a Trigoria. Penso che questa squadra abbia dei margini di miglioramento tali che nemmeno i giocatori sanno dove possono arrivare. Credo fermamente che, per farli migliorare e crescere, e farli proiettare nel calcio degli adulti, più hai la palla e più migliori tecnicamente. Più giochi dominando l’avversario, toccando più volte la palla e più ti senti protagonista e determinato. Quindi, secondo me, accorci lo scalino che dobbiamo salire, che ci distanzia dalla Prima Squadra. Siamo sulla buona strada. C’è tanto da lavorare, ma abbiamo grandi margini di miglioramento”.