Non solo miglior attacco: Roma squadra più concreta della Serie A

24.03.2013 14:00 di Simone Francioli   Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
Non solo miglior attacco: Roma squadra più concreta della Serie A

Cinquantasette reti all’attivo, tre giocatori in doppia cifra e quindici giallorossi che sono andati a segno: tutti primati stagionali del campionato italiano che mettono in risalto come la fase offensiva della Roma sia stata, sino a questo momento, una delle note positive dell'annata capitolina, migliorando notevolmente i numeri rispetto alla scorsa stagione. Basti pensare che, tenendo in considerazione anche la vittoria a tavolino di Cagliari, il team di Andreazzoli ha già raggiunto lo score della Roma di Luis Enrique a fine campionato: sessanta marcature.

Non una sorpresa visto l’approdo sulla panchina giallorossa di Zdeněk Zeman, con l’arrivo successivo di Andreazzoli che è andato a cambiare la statistica realizzativa in maniera tenue: 46 gol in 22 match per il boemo (media 2.09), 11 in 6 apparizioni dal cambio di guida tecnica (1.83). Un dato rilevante e più inaspettato invece è quello riguardante la ratio tra i tentativi e il conseguente numero di marcature collezionate. La Roma ha calciato verso lo specchio rivale in 476 occasioni (nel conteggio sono compresi anche i tiri bloccati), trovando la via del gol 57 volte: vale a dire una rete ogni otto conclusioni, pari a una percentuale del 11.97%.

Statistica che piazza la Roma al primo posto della Serie A: l’unica a sfiorare i giallorossi è il Siena, ferma all’11.93%. Sono due i calciatori giallorossi a poter vantare una ratio del 100%: Romagnoli e Nico López, andati a segno con un unico tentativo. Tra i giocatori in doppia cifra, è Lamela il più cinico. Per l’argentino la percentuale è del 18.5%, grazie alle tredici reti all’attivo sui settanta tentativi accumulati sinora. Meno concreti Totti, al 12% (11 su 91) e Osvaldo, che raggiunge il 15% (medesima cifra del capitano giallorosso, ma con diciotto conclusioni in meno). Tra coloro che ancora non hanno segnato, la maglia nera spetta a Daniele De Rossi: diciotto tentativi senza successo, seguito da Piris con tredici.

Come citato in precedenza, la Roma è l’unica squadra della Serie A ad avere tre calciatori in doppia cifra. Guardando anche al di fuori dei confini nazionali, solo tre team europei, militanti in campionati di prima divisione, eguagliano il dato dei capitolini: Psv Eindhoven (Wijnaldum, Mertens, Matavž), F.C. Copenhagen (Cornelius, Jørgensen, Santin) e Crusaders F.C. (Owens, Adamson, McCutcheon).

Chiusura dedicata a Francesco Totti. Straordinaria l’annata del capitano giallorosso che, per la prima volta in carriera, è riuscito ad andare in doppia cifra sia nell’ammontare dei gol che in quello degli assist: undici le marcature, dieci i passaggi decisivi a compagni di squadra. Battuto quindi il proprio record personale, nove, che resisteva dal 2004/2005. Tra i maggiori campionati europei, appena cinque calciatori affiancano Totti in tal senso: Messi (Barcellona, 42+10), Mata (Chelsea, 10+10), Payet (Lilla, 10+10), Mertens (Psv Eindhoven, 13+13) e Batalla (Bursaspor, 12+10).