Primavera, Guidi: “La Coppa Italia ci ha regalato una grandissima emozione lo scorso anno e la vogliamo onorare al meglio”

05.12.2023 13:20 di Marco Campanella Twitter:    vedi letture
Primavera, Guidi: “La Coppa Italia ci ha regalato una grandissima emozione lo scorso anno e la vogliamo onorare al meglio”
© foto di Luciano Sacchini

Alla vigilia di Roma-Cesena Primavera di Coppa Italia, ha parlato Federico Guidi

Federico Guidi ai canali ufficiali del club



La Roma ha vinto l’ultima edizione di questa competizione, basterebbe questo per capire l’importanza della partita. 
"La Coppa Italia è una competizione che ci ha regalato una fortissima emozione la stagione scorsa e che vogliamo onorare al meglio, come facciamo per ogni impegno che affrontiamo. La partita di domani ci darà modo anche di vedere all’opera calciatori che hanno avuto un basso minutaggio finora, ma che si stanno allenando in maniera molto positiva. Trovo giusto che abbiano un’occasione e la Coppa Italia ci permetterà di far ruotare i ragazzi del gruppo. Dovremo onorare questa competizione, è importante essere protagonisti di una buona prestazione per continuare a crescere e migliorare".

L’avversario è il Cesena, che sta dominando il proprio girone nel campionato Primavera 2. Quanto sarà importante l’approccio alla gara? 
"L’approccio sarà determinante. Il Cesena sta facendo molto bene, la scorsa stagione giocava nel Primavera 1 e ha fatto vedere buone cose in campo. La loro formazione Under 18 lo scorso anno ha dimostrato il proprio valore nel doppio confronto con la Roma di categoria, anche nella gara giocata a Trigoria. Il nostro è un gruppo di valore e lo sta dimostrando in campionato. Servirà grande attenzione, l’approccio giusto alla gara e la volontà di giocare con grande qualità ed intensità".

Quanto sarà importante l’allenamento di rifinitura per le scelte di formazione? 
"Per alcuni ragazzi ho già deciso che saranno titolari contro il Cesena, perché se lo meritano per quello che mi hanno dimostrato in questi mesi, per altri invece dovrò valutare fino all’ultimo minuto dell’ultimo allenamento come è giusto che sia. 
Nessuno ha il posto garantito, tutti sanno che la maglia va meritata".