Primavera, Guidi: "Il risultato è frutto di una prestazione di alta qualità. Sono estremamente contento"

12.11.2022 15:57 di  Marco Campanella  Twitter:    vedi letture
Primavera, Guidi: "Il risultato è frutto di una prestazione di alta qualità. Sono estremamente contento"
© foto di Luca d'Alessandro

Nel post partita di Roma-Juventus Primavera, ha parlato Federico Guidi

Federico Guidi ai microfoni ufficiali del Club

Una vittoria bella e importante, nel risultato e nel gioco mostrato. Sensazioni?
“Sono estremamente contento di quello che hanno fatto i ragazzi oggi, considerando anche l’avversario che aveva fatto 4-4 con il PSG. Il risultato è frutto di una prestazione di alta qualità, con diversi ragazzi in evidenza. La strada è ancora lunga, questo è stato solo uno scalino che siamo stati bravi a salire”.

Anche la mentalità, la testa della squadra fa quasi impressione. La squadra reagisce sempre anche a qualsiasi episodio avverso.
“Sono un allenatore fortunato, lo dico spesso. Si possono avere le migliori idee del mondo, ma poi se i ragazzi in campo o durante la settimana non si applicano o non sono recettivi, rimangono tali. E invece loro stanno crescendo, hanno obiettivi chiari sia a livello di squadra, sia a livello di singoli. Li stanno raggiungendo con tutte le loro forze. La partita deve essere il riassunto di quello che fanno. Se devo trovare tre nei: dico l’inizio del primo tempo, dove siamo stati troppo timidi, è stata anche causa del gol subito. L’avvio della ripresa dove saremmo dovuti partire più forti. Poi un dispiacere per Ciuferri, che oggi ha fatto l’esordio in campionato. Si meritava la gioia del gol, è entrato benissimo, non ha avuto un altissimo minutaggio, ma si allena sempre al massimo. Ed è molto considerato da me e dallo staff".

Questa vittoria è anche un messaggio al campionato?
“Al di là della classifica dobbiamo iniziare a pensare alla prossima. Alla Fiorentina a gennaio, ma anche prepararci bene nelle prossime amichevoli che faremo, negli allenamenti che affronteremo in questi due mesi. Dobbiamo pensare partita per partita come se fosse una finale, solo così i ragazzi potranno trovare la mentalità giusta che servirà poi nel calcio dei professionisti”.