Primavera, De Rossi: "Abbiamo messo grande intensità. Chi è entrato ha fatto di nuovo la differenza"

12.09.2021 16:55 di Marco Campanella   vedi letture
Primavera, De Rossi: "Abbiamo messo grande intensità. Chi è entrato ha fatto di nuovo la differenza"
© foto di Luciano Sacchini

Le parole di Alberto De Rossi al termine della gara vinta dalla sua Roma sul Sassuolo

Sulla gara
"Abbiamo messo nella partita grande intensità. E chi è entrato ha fatto di nuovo la differenza". Alberto De Rossi si sofferma soprattutto sull'importanza di avere una panchina lunga di qualità, analizzando la vittoria di misura sul Sassuolo.

Buona la prima in trasferta con il Torino e buona la prima in casa. 
"Sono state due partite completamente diverse, ma la nostra interpretazione è stata la stessa: grande intensità, grande attenzione e chi è entrato ha fatto la differenza, un'altra volta. Questo la dice lunga sul valore di questo gruppo".

Non le piace parlare dei singoli, ma Satriano sta dimostrando di avere una motivazione, una testa diversa.
"No, parliamone, perché sottolineamo sempre l'importanza di coloro che entrano. Anche a Torino sono stati utili i ragazzi subentrati dalla panchina: sul 2-0 la partita si stava riaprendo e loro, con il terzo gol, hanno placato le velleità dei nostri avversari. Oggi, abbiamo affrontato una squadra molto brevilinea e tecnica, che ci ha messo in difficoltà". 

Qual è la cosa che le è piaciuta di più e quale quella su cui dobbiamo ancora migliorare?
"Dobbiamo migliorare sotto porta, perché abbiamo creato e non abbiamo raccolto quello che meritavamo: anche nel primo tempo ci eravamo mossi molto bene contro un avversario molto forte. E quando la squadra crea, si sbilancia, attacca, avrebbe bisogno di un premio mentale e anche tattico. Invece, devi sempre stare in pressione alta e le energie vengono meno".

Due partite contro due squadre difficili e zero gol subiti.
"Questo è un altro aspetto molto importante, su cui lavoriamo sempre: non c'è fase offensiva, se non c'è fase difensiva. E la stanno facendo tutti. I due quinti - due 2004 - devono farsi tutta la fascia e non è facile. Devono dare sempre la copertura, e attaccare. Questo rappresenta un grande dispendio di energie, a cui tutta la squadra sta sopperendo".