Roma-Tottenham 1-4 - Top & Flop

26.07.2018 15:57 di Luca d'Alessandro Twitter:    Vedi letture
Roma-Tottenham 1-4 - Top & Flop

TOP

TEST VERO - Il risultato lascia le indicazioni del caso, ma l'importante era l'impatto della squadra in una partita "vera", contro una squadra blasonata (seppur priva di molti titolari). Un buon allenamento per alzare i ritmi in vista del campionato.

PUNTUALITÀ - Nonostante il fuso orario, Schick arriva puntuale all'incontro con il gol. Bastano appena 3 minuti per continuare a dimostrare la sua tecnica, abbinata alla freddezza sottoporta. Il gol in casa Roma porta il suo nome.

CARATURA INTERNAZIONALE - Rispetto alla squadra del primo tempo, con i big in campo Dzeko, Strootman, De Rossi, la squadra appare molto più solida e alza notevolmente il proprio baricentro.

LARGO AI GIOVANI - Kluvert e Coric. Tutti e due fuori posizione (il primo alto a destra, il secondo alto a sinistra) nel 4-3-3 del tecnico. L'olandese corre e inventa assist per i compagni, il croato continua a dimostrare di avere colpi fuori dal normale.

 

FLOP 

DIFESA IN BAMBOLA - Ogni volta che il Tottenham avanza dà la sensazione di poter trovare la via del gol. 4 reti subìte e un palo di Eriksen in 45'. Troppi, soprattutto nel momento in cui Llorente e Lucas possono calciare in porta e riprendere tranquillamente le respinte di Mirante, senza essere contrastati adeguatamente. 

FUORI POSIZIONE - Che il gioco della Roma, nel 4-3-3 che ha in mente Di Francesco, passi per Pastore è fuori ombra di dubbio. L'argentino però, ancora fuori forma, sembra girare per il campo senza trovare la giusta collocazione. Più si abbassa per prendere il pallone, più aumenta il rischio di errore (così avviene in occasione del pareggio di Llorente). Gonalons e Cristante non aiutano a svolgere al meglio il proprio compito, ma la sensazione è che, in quella posizione, vengano limitate le sue potenzialità. 

ALCHIMIA - Ancora da trovare. Non è un caso che nel primo tempo, con molti calciatori nuovi, la squadra si affidi principalmente a Ünder e alla sua individualità. Sarà interessante da vedere quanti e quali progressi si registreranno da qui alla prossima gara contro il Barcellona.