Roma-Porto 2-1 - Top & Flop

13.02.2019 20:15 di Luca d'Alessandro Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Luca d'Alessandro
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Roma-Porto 2-1 - Top & Flop

TOP

51% - Da premio GAC dire che senza il gol del 2-1 sarebbe stato meglio. Resta il fatto che la Roma abbia vinto e quindi va a Porto con il vantaggio minimo/importante (lo dirà la gara di ritorno) con due risultati su tre a disposizione. Potrebbe passare il turno anche perdendo di un gol di scarto, purché segni almeno 2 reti. 

ZAN10LO - Continua a stupire. Impensabile come possa crescere in maniera così esponenziale. Mezz'ala, trequartista, esterno destro di attacco, non importa dove lo schieri Di Francesco, lui riesce a trovare sempre le misure al campo e a essere decisivo. Adesso riesce anche a segnare di destro, che per un mancino puro è tanta roba. Il secondo gol è da vero bomber: nel posto giusto, al momento giusto. Già recordman italiano in Champions League...

DIMENSIONE CHAMPIONS - Una gara più difficile di quello che alla fine è sembrata. Lo scarto di reti è minimo, poteva essere più ampio. Quel che resta, sorteggio fortunato a parte, è la consapevolezza dei big in squadra di una dimensione europea raggiunta. Il lascito della scorsa Champions. 

IL PESO DELL'ATTACCO - Non ha segnato. Due pali, un assist, ma soprattutto le giocate. Edin Dzeko interrompe la striscia di gol consecutivi nelle gare a eliminazione diretta in Champions League. Da solo contro Felipe e Pepe, tiene il peso dell'attacco giallorosso. 

 

FLOP 

EUPALLA - La divinità calcistica che a volte è più fondamentale di un Cristiano Ronaldo. In 3' fa sì che il tiro di Dzeko, dopo aver colpito il palo, caramboli sul sinistro di Zaniolo e che un tiro svirgolato, innocuo, scavalchi la retroguardia giallorossa, finendo sul piede di Adrian Lopez, riaprendo una gara/qualificazione forse già chiusa. 

BASTA(RDO) CON KOLAROV - Ognuno è libero di pensarla come vuole. Chi protesta è libero di continuare a farlo, quindi anche chi vi scrive è libero di dire la propria. Continuare questa battaglia verso Kolarov (criticato per le sue frasi verso i tifosi in questa rubrica) non porta a nulla. L'inchino del serbo verso il settore ospiti non è bastato, così come le parole di Di Francesco e De Rossi. Magari la vittoria contro il Porto potrà stemperare gli animi.