Roma-Juventus 1-2 - Top & Flop

13.01.2020 16:20 di Luca d'Alessandro Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Luca d'Alessandro
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Roma-Juventus 1-2 - Top & Flop

TOP 

RESTA LA PRESTAZIONE - Dopo l'1-2 micidiale che è costato almeno 1 punto alla Roma, il tutto nei primi 10 minuti, c'è stata un'altra gara di 80' più recuperi in cui i giallorossi sono stati alla pari, se non superiori, della Juventus per occasioni create e gioco. Lo dimostra il dato degli expected goals, lo dimostra l'intera difesa bianconera ammonita. Una piccola consolazione, non così piccola, perché il risultato spesso è determinato dagli episodi, la prestazione no. In questo 2020, finora, non girano a favore della Roma, anche se è da dire che spesso la Roma stessa è a non aiutarsi. 

L'ENNESIMO BENTORNATO - Diventato quasi un rituale quello dei ritorni in campo per i calciatori rimasti a lungo fuori per infortunuo. Con il rientro di Cristante Fonseca ritrova una pedina importantissima a centrocampo. Una notizia lieta in una serata dai risvolti amari. 

FLOP 

RIMASTI NEGLI SPOGLIATOI - Bello l'Olimpico pieno, bella la maglia blu, ma in campo bisogna essere all'altezza della cornice. La Roma entra poco convinta e si ritrova 0-2 sotto dopo appena 10', compromettendo l'intera gara in maniera superficiale. 

CUI PRODEST? - Era ottobre quando su Vocegiallorossa.it avevamo analizzato i punti persi dalla Roma per errori commessi in fase di costruzione da gioco. Da allora a oggi la situazione non è migliorata, anzi si sono aggiunti ulteriori casi. Ok provare ad avere una propria identità, ma perseverare resta diabolico. 

TROPPO BRUTTO PER ESSERE VERETOUT - Sarà per il ruolo che lo espone a errori chiave, lui mediano che inizia l'azione, con la Juventus commette un errore analogo a quello fatto contro l'Atalanta. Un conto salato per la classifica romanista. 

CARRY THE WEIGHT - Titolo di una hit dei Beatles del '69 (album Abbey Road), la Roma ha il suo peso, la sua croce, meglio i suoi tanti infortuni legamento crociato da portare. Dopo quello della Di Criscio, ecco che tocca a Zaniolo. Inutile dire quanto fosse importante per Roma e Nazionale in chiave Champions/Europei. Oggi l'operazione, l'inizio dell'iter per rivederlo in campo più forte di prima.