Roma-Gent 1-0 - Top & Flop

21.02.2020 23:00 di Luca d'Alessandro Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Luca d'Alessandro
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Roma-Gent 1-0 - Top & Flop

TOP

VINCERE ERA L'UNICA COSA CHE CONTAVA - Non basta una vittoria per cancellare il momento negativo. Si vede palesemente in campo come alla squadra manchi ancora tanto per guarire. Proprio per questo, contro il Gent, vincere non era importante, era l'unica cosa che contava e la Roma ci è riuscita. 

MISSIONE CLEAN SHEET COMPIUTA - Ne avevamo scritto nei nostri articoli in preparazione del match di quanto sarebbe stato importante non subire gol all'Olimpico, sia perché non si sapeva come avrebbe reagito la squadra all'ennesima rete incassata, sia e soprattutto in ottica doppio confronto. C'è riuscito Pau Lopez, aiutato dalla propria retroguardia, a difendere l'1-0 finale, risultato migliore di un 2-1 o 3-2 che sarebbe potuto essere, contando le occasioni di ambo le squadre durante la partita. 

PRIMO ACUTO - Per il numero 31 giallorosso, Carles Perez. Bravo a inserirsi negli spazi lasciati da un disattento Gent in fase d'inizio della manovra, freddo nel piazzare la palla con il mancino quando si è trovato a tu per tu con il portiere. Una gara impreziosita anche dal grande lavoro difensivo svolto. 

NUOVA REGIA - Ennesimo cambio di ruolo per Cristante che continua da Gasperini a Fonseca, passando per Di Francesco ad arretrare il proprio raggio d'azione. Mediano in fase difensiva, regista basso tra i due difensori centrali in fase di impostazione. I numeri sono dalla sua, visto che nelle due occasioni in cui è stato schierato in questa maniera la Roma ha ottenuto lo 0-2 contro il Parma e l'1-0 contro il Gent. 2 delle 3 vittorie ottenute in questo inizio di 2020. 

FLOP 

LOCURA - Quella che manca un po' alla squadra, nell'eccezione positiva del termina. In più di un'occasione chi era in possesso del pallone ha preferito un passaggio comodo, spesso indietro, piuttosto che rischiare un passaggio dietro la linea difensiva del Gent, premiando lo scatto del compagno. Anzi, quando si è forzata la giocata lo si è fatto in maniera erronea con passaggi centrali che hanno dato il via a ripartenze avversarie. In tutto questo, la squadra si è concentrata principalmente nella propria metà campo, lasciando ancora una volta Dzeko (e Pellegrini) solo, in attesa di un pallone. 

PERCUSSIONI CENTRALI - Le difficoltà maggiori della Roma sono state sulle verticalizzazioni, lanci, percussioni centrali. Una sorta di paradosso visto che Cristante ha agito più da terzo difensore che da mediano. 

PIÙ GENT CHE ROMA - 13 a 11 è la statistica relativa ai tiri in porta della partita, in favore degli ospiti. Una gara poco brillante dei giallorossi dove gli zero gol subiti sembrano più frutto della poca bravura degli avversari che merito di una retroguardia romanista, ancora protagonista di disattenzioni o regali agli attaccanti avversari.