Roma-Chievo Verona 4-1 - Top & Flop

29.04.2018 22:37 di Luca d'Alessandro Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Luca d'Alessandro
© foto di www.imagephotoagency.it
Roma-Chievo Verona 4-1 - Top & Flop

TOP 

6 PUNTI - Quelli che servono alla Roma per entrare matematicamente in Champions League nella prossima stagione. Come detto a più riprese dalla dirigenza giallorossa essere l'obiettivo principale del club. Cagliari-Roma, Roma-Juventus, Sassuolo-Roma. Con 4 punti di vantaggio sull'Inter quinta, e 9 punti ancora in palio, con 6 punti la squadra è qualificata. 

RISULTATO GIUSTO PER KIEV...O - 4-1. Se finisse così mercoledì contro il Liverpool, la Roma staccherebbe il biglietto per la finale di Kiev. Il Chievo non è la squadra di Klopp, il miglior modo per prepararsi a una gara dove i giallorossi dovranno segnare molti gol, è quella di trovare, anche a risultato acquisito, il gol in maniera feroce. 

STE(N)DIN OVATION - Doppietta in cui mostra, se ce ne fosse ancora la necessità, tutto il suo repertorio: dal gol da centravanti puro, il primo dei due, al piazzato di sinistro, ormai diventato un suo marchio di fabbrica. Tutti in piedi per Dzeko, quando viene richiamato in panchina da Di Francesco. 

TOCCO... SCHICK - Dopo l'incrocio dei dei pali colpito da Castro, alla prima occasione la Roma timbra la porta di Sorrentino. Tocco felpato di Schick a rendere semplice un qualcosa di non così scontato. Secondo gol consecutivo in campionato per il ceco. Uno dei giallorossi più in forma anche in ottica Liverpool. 

LANTERNA VERDE - Se Zenga era Spider-Man e Buffon Super-Man, Alisson, visto il colore del suo completo può essere benissimo un altro supereroe, Lanterna Verde l'uomo venuto dallo spazio a salvaguardare la porta giallorossa. Contro il Chievo ha fatto vedere altri due pezzi del suo repertorio: il lancio di piede d'esterno destro di 70 metri sui piedi del compagno e il calcio di rigore parato a Inglese. 

 

FLOP 

MOMENTO NO - Per Juan Jesus. Dopo esser stato ubriacato da Salah ad Anfield, lascia in dieci la squadra e concede il calcio di rigore al Chievo, riaprendo potenzialmente un match che, per fortuna, Dzeko ed El Shaarawy chiudono subito.