Roma-Chievo Verona 2-2 - Top & Flop

17.09.2018 22:22 di Luca d'Alessandro Twitter:    Vedi letture
Roma-Chievo Verona 2-2 - Top & Flop

TOP 

LA DOTE MIGLIORE -  Di Bryan Cristante è senza ombra di dubbio la finalizzazione in porta. Il centrocampista, senza Javier Pastore è più libero per gli inserimenti offensivi, riuscendo a trovare il gol del 2-0 che illude squadra e i tifosi. 

PARATA SALVA DIGNITÀ - Passare dal 2-0 al 2-2 contro il Chievo Verona, in casa, già è una sconfitta, senza la smanacciata di Olsen al 90'+5, sul tiro di Giaccherini, staremmo qui a scrivere di una sconfitta ancora più psicodrammatica rispetto a quella della Primavera, passata da 3-0 a 3-5 contro il Sassuolo. 

 

FLOP 

PASSA IL TEMPO, CAMBIAN LA GENTE... - Di figuracce ne ho viste tante. Moduli, interpreti, soste riparatrici, il campo evidenzia nuovamente difetti e limiti di una squadra incapace di portare a casa i 3 punti, nonostante il doppio vantaggio e un avversario incredulo al momento del 2-2 con Stepinski. 

DIFENDERE IL 2-1 - Altro segnale del momento di difficoltà della squadra, il cambio protettivo De Rossi-Pellegrini (Florenzi-Karsdorp più un fatto fisico) a 20' dalla fine. Un cambio, neanche a dire, in proiezione Champions League. Nzonzi, uno dei migliori fino a quel momento viene avanzato, De Rossi abbassa la squadra (rimedia anche un giallo) e il Chievo trova il pareggio. 

PANCIA PIENA - Meglio più gol brutti che uno stupendo. Magari la Roma non avrebbe vinto contro il Torino, ma, forse avrebbe fatto 9 punti contro Atalanta, Milan e Chievo Verona. La colpa delle mancate vittorie, SIA CHIARO, non è di Edin Dzeko. Di certo, l'attaccante bosniaco in tutte e tre queste gare ha avuto, tra la testa e tra i piedi, il colpo del KO. Sparando a salve. 

L'ULTIMA VITTORIA, UNA SCONFITTA - 2 maggio. L'ultima vittoria della Roma allo Stadio Olimpico. Roma-Liverpool 4-2. Il problema del cammino non all'altezza tra le mura amiche, campo, un tempo non troppo lontano, fattore per la squadra, continua.