Inter-Roma 0-0 - Top & Flop

08.12.2019 10:54 di Luca d'Alessandro Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Luca d'Alessandro
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
Inter-Roma 0-0 - Top & Flop

TOP 

ALLA PARI CON LA CAPOLISTA - La Roma esce dall'appuntamento col Meazza, sponda nerazzurra, con un punto e la consapevolezza di essersi giocato il match alla parti con la prima della classe nonostante le tante avversità. Senza Dzeko, con Zaniolo adattato punta centrale, Mkhitaryan e Perotti ancora in rodaggio, non c'erano le premesse per mettere in difficoltà la difesa dell'Inter, per definizione solida. 

C'È CHI DICE NO - Neanche il tempo di capire come si schiera in campo la Roma senza Dzeko che Veretout in fase di costruzione di gioco serve di sinistro Lukaku. Il tiro dell'attaccante belga è potente, ma Mirante (chiamato a sostituire l'assente Pau Lopez) è subito chiamato al miracolo, salvando la porta giallorossa. Si ripete nella seconda frazione di gioco su Vecino, abile nell'inserirsi tra le maglie della difesa giallorossa. 

L'UOMO IN PIÙ - Dopo che il duello Smalling-Lukaku ha fatto tanto scalpore per qualche scelta editoriale, finalmente a parlare è stato il campo. Lì, dove il colore predominante, senza fare distinzioni, è il verde del prato, a giganteggiare sull'altro è senza dubbio il difensore giallorosso. Lukaku se non è il migliore attaccante del campionato è tra i primi due? Se non fosse stato per l'assist di Veretotut non avrebbe mai calciato in porta, segno di quanto sia stata importante la prestazione del numero 6 giallorosso. 

FLOP 

REGALI NON SCARTATI - In casa Roma si respira già l'aria natalizia. Ecco che arrivano tre palloni regalati all'Inter. Prima Veretout, poi Perotti, non contenti dal fatto che l'Inter non abbia sfruttato le prime due, ci pensa Mirante. Per fortuna viene rispettato il detto del "non c'è due senza tre". 

NE RIMARRÀ SOLTANTO UNO - Quando si pensa al fatto che l'infermeria è lì lì per svuotarsi, ecco che nel match clou Fonseca perde dal primo minuto: Dzeko (influenza), Pau Lopez (alle prese con una vecchia cicatrice) e dopo poco anche Davide Santon (anche lui problemi al flessore della gamba destra).