Scacco Matto - Torino-Roma 0-1, Kolarov sblocca, la difesa fa il resto

23.10.2017 22:35 di  Gabriele Chiocchio  Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
Scacco Matto - Torino-Roma 0-1, Kolarov sblocca, la difesa fa il resto
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Come a Bergamo, una punizione di Aleksandar Kolarov permette alla Roma di ottenre un successo esterno, l’undicesimo consecutivo, questa volta sul campo del Torino.

LE SCELTE - Tanti cambi ancora per Di Francesco, che deve rinunciare sia a Konstantinos Manōlas che a Federico Fazio per infortunio: al centro della difesa fa il suo esordio Héctor Moreno, che affianca Juan Jesus nella linea completata da Alessandro Florenzi e Aleksandar Kolarov davanti ad Alisson. In mediana torna Daniele De Rossi, con Lorenzo Pellegrini e Kevin Strootman, mentre davanti a completare il tridente con Edin Džeko e Stephan El Shaarawy è ancora un centrocampista, Radja Nainggolan. Siniša Mihajlović conferma il suo 4-2-3-1, con Sadiq Umar a sostituire l’infortunato Andrea Belotti.

 

 

 

SUPERIORITÀ LATERALE, ASSENZA CENTRALE - Il piano dei granata nella prima parte del primo tempo è piuttosto semplice: cercare di recuperare presto il pallone e di rilanciarlo per la velocità di Sadiq, che però viene bene assorbito dai due centrali e a volte si autoinibisce le azioni offensive commettendo fallo. La Roma, invece, può sfruttare due chiare superiorità numeriche: quella a centrocampo, dove ci sono tre, quasi quattro giocatori contro i due del Torino, e quella sulla fascia destra, dove M’Mbaye Niang non torna quasi mai ad aiutare Cristian Molinaro e la catena può lavorare con relativa tranquillità. Florenzi, Pellegrini e Nainggolan si scambiano spesso di posizione formando combinazioni in grado di far viaggiare il pallone, ma il meccanismo si inceppa quando si tratta di riguadagnare il centro: la soluzione utilizzata è il cross che spesso non trova destinatario.

GIRA IL TRIANGOLO - La prima sostituzione del secondo tempo è l’ingresso di Cengiz Under al posto di Pellegrini, con Nainggolan chiamato a fare l’incursore; Mihajlović risponde inserendo da quel lato il fresco Antonio Barreca al posto di Molinaro, ma è dall’altra parte che la Roma, con un cambio di gioco, guadagna la punizione che Kolarov trasforma per il vantaggio, in seguito alla quale Nainggolan torna alla posizione di mezzala, per lottare a centrocampo.

SEMPRE IN ALTO - Il segreto per tornare da Torino senza gol subìti, però, è il coraggio che ha la difesa nel rimanere sempre alta, quasi pestando la linea di metà campo nel corso delle azioni offensive: Moreno e Juan Jesus non retrocedono mai, inibendo l’azione di Sadiq (6 volte in fuorigioco) e dei tre trequartisti, privandoli dello spazio necessario per inventare, con la conseguenza di nessun tiro subìto nella porta di Alisson. I cambi ruolo per ruolo dell’ultimo quarto d’ora (Lucas Boyé per Niang, Diego Perotti per El Shaarawy, Mirko Valdifiori per Baselli, Bruno Peres per Florenzi) non modificano la situazione, nonostante la stanchezza dei giallorossi che fa sì che il Torino possa premere nel finale, senza trovare però la via del pari.