Zamparini ricorda Pastore: "Dopo i primi tre palloni che toccò mi vennero le lacrime agli occhi"

03.07.2018 08:52 di Luca d'Alessandro Twitter:    vedi letture
Zamparini ricorda Pastore: "Dopo i primi tre palloni che toccò mi vennero le lacrime agli occhi"
Vocegiallorossa.it
© foto di Vincenzo Orlando/TuttoPalermo.net

«Il ragazzo era un fenomeno e per spiegarglielo le racconto un aneddoto. Quando avevamo già concluso segretamente l’affare con l’Huracan, mi capitò d’incontrare Carlo Ancelotti. E sa cosa mi disse: “Ho visto un argentino fortissimo, si chiama Pastore. So che non fa parte della nostra politica prendere giovani, ma spero che il Milan lo compri”. E io zitto, attento a non dire che era già nostro». Continua il patron del Palermo: «Lo considero un po’ come se fosse mio figlio. L’altro giorno mi ha chiamato per salutarmi, ma io ero in riunione e non ho potuto parlarci. Lo farò presto. Ricordo ancora adesso il suo primo allenamento in ritiro. Dopo i primi tre palloni che toccò, mi vennero le lacrime agli occhi». Questo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport.