Fenucci: "Il nuovo stadio serve a creare più unione tra tifosi e squadra"

19.11.2011 08:31 di Pascal Desiato   Vedi letture
Fonte: Il Romanista
© foto di Alberto Fornasari
Fenucci: "Il nuovo stadio serve a creare più unione tra tifosi e squadra"

Il Romanista - Claudio Fenucci, a.d. della Roma, ha rilasciato una intervista a Roma Channel. Il dirigente giallorosso ha ticcato molti temi dallo stadio a Burdisso, questi i più interessanti.

Domani Roma-Lecce, una partita particolare per lei…
"Sicuramente sarà una partita che per me avrà un significato unico, perché tutta la mia attività come dirigente sportivo è a Lecce, dove ho lavorato per 15 anni con grandi soddisfazioni dal punto di vista sportivo".

I tifosi sembrano al primo posto nella nuova società.
"I tifosi sono centrali. Se si costruisce un nuovo stadio lo si fa per motivazioni economiche, ma anche per creare quella che è la casa del club e per costruire un processo di identificazione tra club e tifoso, per creare appartenenza piena. Oggi c’è grande identificazione tra squadra e tifosi ma il club viene visto ancora in maniera distante. Invece ci dovrebbe essere un forte senso di rappresentatività da parte del club con i propri tifosi".

Si parla tantissimo del contratto di Daniele De Rossi. Cosa sta succedendo,a che punto è la situazione?
"Credo che né noi né Daniele dovremmo parlare così spesso. Sono la stampa e il sistema mediatico che pressano su un argomento su cui vorremmo lavorare tranquillamente. Finiamo per dare sempre le stesse risposte, non ci sono di giorno in giorno novità, ma siamo tutti continuamente sollecitati a dare delle risposte".

L’infortunio di Burdisso vi farà tornare sul mercato?
"Al di là dell’infortunio di Nico le valutazioni per il mercato di gennaio vanno fatte in maniera generale. Cercheremo di trovare spazio per i giocatori che ora sono stati utilizzati meno e dopo queste prime operazioni valuteremo se sarà il caso di completare in qualche modo l’organico".