Pezzella: "Non mi piace essere paragonato a Pjanic per il look. Mi ispiro a Strootman"

15.05.2018 20:54 di  Gabriele Chiocchio  Twitter:    vedi letture
Pezzella: "Non mi piace essere paragonato a Pjanic per il look. Mi ispiro a Strootman"
© foto di Vocegiallorossa.it

Il centrocampista della Roma Primavera Salvatore Pezzella si è raccontato in una lunga intervista a Roma TV.

Ti ispiri a Pjanic anche nel gioco o solo nel look?
"Sinceramente non mi piace molto quando mi paragonano a Miralem per il look, però mi piace per come gioca. C'è parecchia gente che mi incontra e mi dice che sono uguale a Pjanic, ma...".

Come sta andando questa stagione?
"All'inizio siamo partiti un po' sottotono, ma poi ci siamo ripresi. Per fortuna abbiamo riconquistato il terzo posto. Ora ci aspetta un'ultima partita, contro il Genoa, e dobbiamo confermarlo. Poi ci dovremo preparare per i quarti di finale contro... credo la Juventus".

Vi aspettavate la vittoria del Bologna a Firenze?
"Speravamo che il Bologna vincesse, così da poter superare la Fiorentina. E così è stato, ma siamo stati bravi noi a battere la Lazio".

Il terzo posto è quello giusto per questa Roma?
"Potevamo fare qualcosina in più, all'inizio abbiamo sbagliato alcune partite. Ormai siamo lì e alle Final Eight dobbiamo arrivare per provare a vincere lo Scudetto".

Si è visto durante il derby il divario fra voi e la Lazio già retrocessa.
"Sì, si è visto che eravamo nettamente più forti. Abbiamo giocato molto meglio di loro".

La retrocessione della Lazio conferma che questo campionato è molto equilibrato.
"Sì, quest'anno è cambiata la formula. Ci sono tutte squadre forti, non ci sono più partite scontate".

Ha influito, durante la prima parte, l'impegno in Youth League?
"Sì ha influito, non potevamo mai rilassarci un attimo, dovevamo sempre stare concentrati e pensare sempre alla partita successiva, che era sempre la più difficile".

Scherzi a parte, vi aspettavate la retrocessione della Lazio?
"No, non ce lo aspettavamo. Anche perché quello della Lazio è sempre stato un buon settore giovanile. Una cosa inaspettata, però (ride, ndr) noi pensiamo a noi".

Avete battuto la Juventus sia all'andata sia al ritorno, 2-1 e 2-1. Sempre gare equilibrate con loro.
"Sì, anche la Juventus ha una buona squadra e con loro sono sempre partite combattute. Però noi dobbiamo andare sia lì che qui per vincere": 

C'è una squadra che avresti voluto evitare?
"Forse il Torino, però pure loro dobbiamo batterli perché siamo più forti".

Con il Milan invece un secondo tempo sottotono al ritorno non ha permesso di replicare la vittoria dell'andata.
"Sì, abbiamo giocato bene, poi abbiamo avuto un calo di tensione e sono stati bravi loro a vincere. Ma noi siamo superiori". 

L'obiettivo è arrivare alla Final Four.
"L'obiettivo è vincere lo Scudetto".

Con Atalanta e Inter quattro sconfitte.
"Sì, ma possiamo batterli".

Cosa hanno avuto più di noi in questa Regular Season?
"Hanno avuto più continuità nei risultati rispetto a noi, però credo che se arriviamo nella Final Four possiamo battere sia Inter sia Atalanta".

C'è una partita che rigiocheresti, che non hai accettato?
"Roma-Atalanta".

Ti aspettavi un Barrow così?
"Non proprio. Poi è esploso e comunque è un bel giocatore".

Siete un gruppo unito.
"Sì, siamo un gruppo molto unito. Anche gli stranieri si sono integrati all'interno del gruppo".

Per esempio Celar, sembra molto più coinvolto ora. Forse perché comincia a parlare l'italiano?
"Speriamo che continui così, soprattutto nelle finali. Un Celar così è devastante".

Per te cosa speri in queste ultime partite?
"Di riuscire a dare una mano alla squadra, se il mister mi dà l'opportunità. E ovviamente spero di vincere".

Potresti giocare con Marcucci?
"Sì, a due. Potrei fare anche l'interno".

Ti piace come ruolo o preferisci essere regista?
"No, mi piacciono entrambi i ruoli. Da centrale non devi rischiare la giocata, da mezzala sei un po' più libero".

Punizioni?
"Sì, le ho sempre calciate. Ma adesso ci sono Celar e Corlu che sono devastanti. Ma abbiamo preso poche posizioni dal limite, cosa che potrebbe essere importante per le Final Eight".

Sei aggressivo in campo.
"Cerco di giocare deciso su ogni palla. Certe cose poi mi vengono spontanee".

Hai grande capacità di vedere il gioco.
"Sì è una buona qualità".

Ti ispiri a qualcuno?
"Forse Strootman, e mi piace molto anche De Rossi".

Chi ti ha impressionato in prima squadra?
"Gerson. Poi anche De Rossi e Kolarov che sono tra i più esperti".

Più difficile la Primavera o la Youth League?
"Credo la Primavera".

Giocherete la Youth League.
"Tanta voglia di giocare la Youth League, e vorrei anche vincere questo campionato. Poi non vedo l'ora che inizi il prossimo anno, perché voglio davvero giocare".

Di Francesco usa molto i giovani della Primavera.
"Sì lui vuole che noi facciamo le stesse cose che dice ai suoi giocatori". 

La foto con Radja?
"Eravamo in campo e tutti i giocatori mi chiamavano Pjanic. Poi siamo andati a bere e lui ha chiesto a qualcuno di fare una foto... poi l'ha pubblicata".