Primavera, De Rossi: "I ragazzi stanno bene anche moralmente. Scoprire nuovi talenti è l'aspetto più bello del mio lavoro"

31.05.2022 14:52 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
Primavera, De Rossi: "I ragazzi stanno bene anche moralmente. Scoprire nuovi talenti è l'aspetto più bello del mio lavoro"
© foto di Marta Giroldini

Alla vigilia della finale scudetto contro l’Inter, il tecnico della Primavera della Roma Alberto De Rossi ha presentato la sfida ai microfoni della tv ufficiale:

La partita?
“Sentiamo un po’ di responsabilità perché comunque rappresentiamo la Roma, dobbiamo rispondere positivamente alla manifestazione più importante che è lo scudetto. L’Inter ci è stata dietro sino alla fine, lo dico in maniera positiva perché non hanno mai mollato. Hanno ottimi giocatori, sappiamo che sarà dura ma proveremo a renderla dura anche a loro”.

Com’è l’umore della squadra? Sono tutti a disposizione?
“Grazie al nostro settore medico, abbiamo tutti a disposizione. I ragazzi stanno veramente bene, anche moralmente. Ci sono tutti i presupposti per fare bene, anche a livello mentale”.

La finale contro l’Inter?
“Nel 2015/2016 abbiamo affrontato l’Inter in semifinale e la Juventus in finale, questa volta è successo l’opposto. È una coincidenza, ma ci sono squadre forti che puntano molto sul settore giovanile. Per noi non fa differenza chi affrontiamo, saremo pronti”.

Il tecnico ha parlato anche sul canale Youtube della Lega Serie A:

Roma-Juventus?
“Al di là del risultato della regular season, abbiamo dato una risposta importante a livello mentale. Non è stato facile disputare tante partite, la squadra ha avuto un momento di calo ma ha risposto benissimo. Tra febbraio e aprile abbiamo avuto tante partite e non è stato facile, abbiamo risposto bene, abbiamo ripreso a correre e concluso il campionato in bellezza. È stata la soddisfazione maggiore, siamo cresciuti mentalmente. Abbiamo faticato contro la Juventus ma è normale, è un’ottima squadra con giocatori di grandissimo livello. Sono calciatori piccoli, veloci, rapidi e tecnici, ti mettono in grande difficoltà. Hanno eluso la nostra pressione e siamo andati in difficoltà”.

La finale contro l’Inter?
“Li conosciamo a memoria, li conosciamo bene. L’aspetto mentale è quello che mi ha impressionato di più, la nostra risposta dovrà essere immediata e deve essere da Roma. Abbiamo un grande rapporto con tutti, questo è un lato importante. Dal punto di vista agonistico, sarà una gara equilibrata che speriamo di fare nostra”.

Tanti giocatori della Primavera sono passati tra i “grandi”.
“È l’aspetto più bello del mio lavoro, scopri sempre nuovi talenti. Cambi formazione ogni 1-2 anni, poi io non mi informo prima su chi avrò perché mi piace scoprire i miei calciatori nei primi 4-5 mesi, è il tempo che serve per farli crescere”.