Primavera 1 - Roma-Empoli 1-4 - Le pagelle del match

08.12.2018 14:15 di Simone Valdarchi   vedi letture
Primavera 1 - Roma-Empoli 1-4 - Le pagelle del match
© foto di Luca d'Alessandro

Zamarion 4,5: sbaglia il rinvio in occasione del primo gol dell'Empoli, si riscatta in parte con qualche parata ma non può bastare.

Parodi 6: bravo nel proporsi spesso sulla fascia destra, provvidenziale in alcune chiusure da ultimo uomo.

Cargnelutti 5,5: quando c'è da lottare lo fa e anche bene. Ha qualche difficoltà nell'impostazione, colpa anche del continuo pressing della squadra toscana. Dal 34'st Santese SV.

Trasciani 5: fa fatica a chiudere le manovre avversarie ma non si macchia di particolari colpe.

Semeraro 5: in fase offensiva spinge e crea disagi alla retroguardia avversaria, ma in difesa spesso soffre la velocità degli avversari.

Pezzella 6: molto bene nel primo tempo, in cui rappresenta l'unico elemento imprevedibile della Roma. Cala nella ripresa, sparendo dal campo fino alla sostituzione. Dal 24'st Bucri 6: entra quando la gara è ormai chiusa ma serve bene per due volte Celar davanti alla porta.

Marcucci 6,5: ancora una volta è il migliore dei suoi. Combatte su ogni pallone e prova a dare un senso alla manovra giallorossa che in questo momento non lo ha.

Simonetti 5,5: nel primo tempo prova a creare insidie combinando con i compagni di reparto, viene sostituito dopo dieci minuti nella ripresa. Dal 10'st Chierico 5: sbaglia un paio di giocate che avrebbero potuto riaprire il match.

Besuijen 4,5: non incide in attacco e commette l'errore che porta al secondo gol dell'Empoli. Dal 10'st Bamba 6,5: la Roma riacquista una pericolosità offensiva grazie a lui che, nella fase finale dell'incontro, è sicuramente il più attivo.

Celar 5: prova giocate troppo difficili quando basterebbe puntare la porta e calciare, la Roma ha bisogno della sua concretezza.

Cangiano 5,5: bravo a sfruttare una delle poche occasioni avute dai giallorossi. Nel complesso però, incide meno di quanto potrebbe. Dal 34'st Buso SV.

De Rossi 5: le 10 assenze sono un alibi legittimo che lui non cerca, ma la squadra vista ultimamente oltre agli errori difensivi ha poche idee in avanti.