ESCLUSIVA VG - Calemme: "Roma-Napoli si deciderà a centrocampo. I giallorossi sono stati sottovalutati, i risultati danno loro ragione"

 di Marco Rossi Mercanti Twitter:   articolo letto 8123 volte
Fonte: VG Radio
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
ESCLUSIVA VG - Calemme: "Roma-Napoli si deciderà a centrocampo. I giallorossi sono stati sottovalutati, i risultati danno loro ragione"

Mirko Calemme, redattore di Tuttonapoli.net, è intervenuto ai microfoni di VG Radio:

Che clima si respira a Napoli?
“Il Napoli non perde da tante partite in campionato, l'unico passo falso è stato a Donetsk contro lo Shakhtar. C'è curiosità a come si reagirà a questo secondo esame dopo la trasferta contro la Lazio. Alcuni lo hanno paragonato al match contro la Juventus della stagione '86-'87 che diede la consapevolezza ai partenopei di poter lottare per lo scudetto”.

Che considerazione hanno i tifosi azzurri della Roma?
“Per un periodo è stata sottovaluta la Roma, ci si immaginava un anno di transizione ma i risultati le stanno dando ragione, anche in Champions League. In questo momento, i tifosi del Napoli credono che la loro squadra sia la più forte insieme alla Juventus, sono tanti mesi che il Napoli vince in Serie A. Se si supera anche questo esame, l'entusiasmo salirà alle stelle”.

L'approccio di Monchi in Italia?
“Non credo abbia fatto il mercato che vuole lui, lo ha fatto solo intendere. Gonalons è una scommessa per quello che è stato pagato. Ha avuto coraggio a vendere Rüdiger, ci mette sempre la faccia e credo che farà bene perché è un ds che sa come muoversi. La Roma può solo migliorare, ha un grande allenatore che può solo migliorare, poi vedremo da qui a maggio come finirà, io penso che nelle prime quattro ci arriverà sicuramente”.

Chi lasci fuori dalla corsa alla Champions League?
“In questo momento lascio fuori il Milan, ci andranno Napoli, Juventus, Roma e Inter. La Lazio sta facendo benissimo ma ha una rosa cortissima, mentre il Milan deve ristabilirsi”.

Le condizioni di Morata? Quale giocatore della Roma prenderesti per il Napoli?
“Per quanto concerne Morata lo vedo seriamente in dubbio per la sfida contro la Roma, sicuramente mancherà all'andata. Nell'undici titolare è difficile fare una sostituzione, non toccherei il Napoli. Con l'infortunio di Milik, prenderei volentieri Dzeko. L'infortunio di Milik è arrivato proprio quando era stata trovata un'alternativa tattica adeguata come il 4-2-3-1, avere una prima punta di quel livello sarebbe stato importante”.

Le parole di Aurelio De Laurentiis?
“Non credo che abbia fatto piacere a Sarri dire che si troverà un altro allenatore al suo posto se non resterà. L'unico che si avvicinerebbe a Sarri sarebbe proprio Di Francesco, ma Sarri ha creato un gioiello, ogni anno ha battuto il record di gol. È assurdo che guadagni così poco con quello che ha fatto, De Laurentiis è abbastanza monogamo sugli allenatori e sono fiducioso sul prosieguo dell'avventura partenopea di Sarri. Ha fatto una rivoluzione qui a Napoli, se tu metti sul piatto al mister lo stesso stipendio di un grande club, penso che resterebbe, i suoi metodi di lavori ossessivi funzionano qui a Napoli”.

Dove si deciderà Roma-Napoli?
“Dobbiamo capire quale sarà l'atteggiamento di Di Francesco, deve essere bravo il centrocampo giallorosso perché il Napoli è diventato bravo anche a non fare la partita, vediamo come Di Francesco gestirà queste situazioni, il Napoli vince le partite anche non giocando bene, la Roma non deve perdere palloni sanguinosi altrimenti sarà punita”.